viabilità

Autostrade,
Cas pigliatutto

L'intera rete autostradale siciliana, anche quella di competenza dell'Anas, potrebbe essere amministrata dal Cas, attraverso una nuova società. Una proposta in cantiere che, “se va in porto, dice il presidente Faraci, apporterà grandi benefici all'intera rete dell'isola”.

Cas sede Scoppo

Il consorzio è impegnato nella trasformazione dell'ente in una nuova società in sostituzione di quella attuale per una gestione più efficiente e agile per governare l’intera rete delle autostrade in Sicilia. Una struttura che possa consentire in futuro interventi veloci, una spesa programmata ed investimenti adeguati. Una strategia attraverso la quale,   oltre alla Messina-Catania, la Messina-Palermo e la Siracusa-Gela, porterebbe ad assorbire anche le restanti tratte autostradali oggi di pertinenza dell’ANAS. Per il presidente del consorzio Rosario Faraci si tratta di una vera rivoluzione potendo, così, una società di diritto privato,  intervenire  ogni qual volta si rendesse necessario, con immediatezza ed in maniera incisiva sull'intera rete siciliana. "Una proposta in cantiere, questa, continua Faraci, che se dovesse andare in porto apporterà grandi benefici alla viabilità autostradale dell'isola". Ma intanto, per Orsa Trasporti  e Coordinamento precari Cas l'ispettorato del lavoro avrebbe contestato al Consorzio autostrade siciliane un monte lavoro straordinario ben oltre il consentito, ma soprattutto, a discapito dei lavoratori precari lasciati, a partire dal 2011, disoccupati e senza una legittima ricollocazione. Sanzioni per circa 8 milioni di euro sarebbero scattate nei confronti dell'ente regionale a seguito delle denunce per danno erariale. Mentre al Cas – dice  Mario Giuffrè del coordinamento precari - venivano gestiti in famiglia straordinari per i soliti noti , anche oltre le 400 ore cadauno,   dai precedenti vertici del Cas venivano ignorate le proteste e le richieste di ricollocazione dei precari. Per il segretario di OrSA Trasporti, Michele Barresi le sanzioni disposte dall'ispettorato sarebbero solo la punta dell'iceberg: da anni è davanti agli occhi di tutti - continua Barresi - come alcuni caselli autostradali restino privi di qualunque presidio minimo in spregio alla sicurezza di esercizio, dei disagi all'utenza e a precise circolari Ministeriali. Il sindacato, inoltre, denuncia in numerose barriere della rete Cas, carenze di almeno 80 agenti di esazione mentre centinaia di precari, anche professionalizzati, non vengono chiamati neanche per prestazioni temporanee. Ed è quello che i sindacati chiedono ai nuovi vertici del CAS come segnale di discontinuità con le precedenti gestioni:   procedere, con la   collaborazione della Direzione del Lavoro, a trovare gli strumenti idonei all'assunzione di questo personale. Per elevare i toni della protesta e sollecitare un incontro con i vertici aziendali, giovedì mattina    una rappresentanza dei precari effettuerà un sit in sotto la sede della Direzione del Lavoro. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Arrestato carabiniere per droga

Arrestato carabiniere per droga

di Rosario Pasciuto