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Rifiuti, adesso è crisi vera

Si aggrava la situazione dei rifiuti in città e nella provincia. Sono 500 le tonnellate di spazzatura ancora in strada nelle sole Messina, Milazzo e Barcellona. La Regione siciliana non solo non ha innalzato i limiti di conferimenti in discarica, ma in alcuni casi li ha persino ridotti

Rifiuti, adesso è crisi vera

Un cassonetto in più. Più o meno è questo quello che ha ottenuto Messina nella riformulazione dei limiti di conferimento in discarica riscritti dalla regione Siciliana stanotte.

Da 261,2 tonnellate al giorno  a 261 tonnellate e 500 chili, appunto poco più di un cassonetto in più. Se non fosse una vicenda seria verrebbe da ridere. E c'è persino a chi è andata peggio. Per esempio a Milazzo e Barcellona sono state tagliate 5 tonnellate al giorno di limite massimo giornaliero ed i due sindaci Giovanni Formica e Roberto Materia sono sul piede di guerra. Insomma a nulla sembra essere servito l'appello in massa alla Regione perchè potesse dare la possibilità ai comuni della fascia orientale di potersi liberare dei propri rifiuti e soprattutto della montagna di sacchetti arretrati che ancora devono essere smaltiti.

A Messina si va verso le  200 tonnellate di rifiuti in strada, 180 quelle di Barcellona, un centinaio quelle ancora da eliminare a Milazzo.

“Dove la metto tutta quell'immondizia – dice Roberto Materia. Primo cittadini di Barcellona – secondo la tabella della Regione ogni giorno avrei 8 tonnellate che non posso portare in discarica. E l'anno scorso ho dovuto aumentare del 48% la Tari”.   

A Messinambiente, dicono “Dobbiamo solo decidere dove non raccogliere”. Con trenta o quaranta  tonnellate in meno da poter portare in discarica ogni giorno, l'emergenza è presso che certa, ammesso che già non ci sia. Senza uno stoccaggio di riserva in città, tutto quello che viene raccolto deve essere portato in discarica. E se a Motta si  raggiunge il limite consentito, come succede per questioni tecniche da una settimana, i camion tornano indietro e la città resta sporca.

Da nord a sud decine e decine le segnalazioni di discariche e di cassonetti da svuotare.  Ma nessuna programmazione può essere fatta alla luce di quest'ultima ordinanza che tutti, nessuno escluso, chiedono sia cambiata.

L'emergenza rifiuti non è solo un problema messinese ma di tutta l'isola.

I comuni possono fare molto poco, se non assediare politicamente, ma qualcuno dice anche fisicamente, la regione perchè permetta loro di superare la crisi nel breve e nel lungo periodo 

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