MESSINA

Eterna emergenza rifiuti

Domani mattina in sala Giunta, a Palazzo Zanca, l'assessore all'Igiene cittadina, Daniele Ialacqua, riunirà il Cda della Srr, la Società di regolamentazione dei rifiuti, per fare il punto della situazione. Contemporanemente a Palermo, il sindaco, Renato Accorinti, sopo l'audizione all'antimafia regionale, tenterà di incontrare il presidente Rosario Crocetta

Eterna emergenza rifiuti

Il punto sarà fatto domani alle 12.30 in sala Giunta, a Palazzo Zanca, dove l'assessore all'Igiene cittadina, Daniele Ialacqua, riunirà il Cda della Srr, la Società di regolamentazione dei rifiuti. Ma, contemporaneamente a Palermo, il sindaco Renato Accorinti, che sarà nel capoluogo isolano perchè convocato per le 10.30 dall'antimafia regionale, alla fine dell'audizione tenterà di incontrare il presidente Rosario Crocetta a cui lancerà l'ennesimo appello, come già da ieri stanno facendo i sindaci di mezza Sicilia. Le discariche scoppiano e l'emergenza rifiuti ha ormai investito tutto il territorio, comprese le isole minori. I ritardi nella realizzazione degli impianti di compostaggio per la frazione umida, da parte della Regione, sono certamente una delle cause secondo l'assessore Ialacqua, il quale conferma che l'unica soluzione praticabile immediatamente è quella di spedire l'immondizia in altre Regioni che hanno dato la propria disponibilità e con cui il governatore avrebbe già dovuto prendere contatti nei mesi scorsi. Messina, rispetto ad altri Comuni delle stesse dimensioni, soffre di più perchè non ha una piattaforma di trasferenza (quella provvisoria realizzata a Pace è stata chiusa mesi fa perchè non più autorizzata). Un sito simile è necessario per depositarvi temporaneamente i rifiuti in esubero rispetto al quantitativo autorizzato a Motta S. Anastasia, ed evitare che accada ciò che è successo ieri, quando i cancelli si sono chiusi lasciando fuori tre tir di Messinambiente, che hanno dovuto riportare in città circa 80 tonnellate di spazzatura, sulle 250 circa che vengono prodotte tutti i giorni. Questo perchè era stato raggiunto il peso massimo di frazione umida che va poi spedita a Siculiana, ad Agrigento, a sua volta al collasso. L'ulteriore intoppo, dopo lo stop della domenica, ha rallentato la raccolta e il risultato è sotto gli occhi e il naso di tutti. In queste ore è tutto in divenire. Si aspetta un intervento definitivo di Crocetta mentre c'è chi, come il presidente dell'Udc, Gianpiero D'alia, invoca l'intervento del Governo nazionale affinchè commissari il settore in Sicilia e la riporti alla normalità

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