messina

Acqua, tempi lunghi per la condotta dell'Alcantara

Serviranno almeno otto mesi per poter ripristinare ad Alì Terme la condotta dell'Alcantara interrotta da sei anni. Un tempo insostenibile per Amam che preme per poter fare gli urgenti lavori sulla condotta del Fiumefreddo. Potrebbe scattare ad agosto lo spostamento della tubazione a Forza d'Agrò

Lavori alla condotta, erogazione sospesa

Ci aspetta una settimana più dura del previsto. Questo perchè mentre a Forza d'Agrò si lavorerà per spostare di duecento metri la condotta in una zona più sicura della montagna in frana, a Messina non arriverà l'acqua per così dire alternativa, della condotta dell'Alcantara.

Ci vorranno almeno tre giorni pieni di lavoro per poter far passare in altra sede il prezioso acquedotto del Fiumefreddo. Ai tre giorni completamente senz'acqua, ne vanno aggiunti altrettanti per il pieno ripristino della rete cittadina. Insomma quasi una settimana di veri disagi che possono far riemergere l'incubo dei venti giorni dello scorso autunno.

Amam, durante quella settimana di lavori, avrebbe voluto poter supplire alle difficoltà con l'acqua che sarebbe potuta arrivare dall'altra linea di approvvigionamento l'Alcantara. Ma questo acquedotto dal 2010 è interrotto a Capo Alì. Mancano 50 metri di condotta e da sei anni la situazione è immutata. Ora l'azienda che gestisce questa preziosa tratta, Siciliacque, ha deciso finalmente di dare inizio ai lavori. Ha preparato un progetto e ieri in una conferenza dei servizi, poi aggiornata al 20 di questo mese, ha presentato anche il cronoprogramma. Serviranno due o tre mesi per la gara e soprattutto sei mesi per i lavori di ripristino. 

Un tempo insostenibile per Amam che teme che a Forza d'Agrò l'autunno possa essere foriero di gravi ed irreparabili danni. 

Allora bando agli indugi – ma non senza il rammarico di un ritardo clamoroso nell'avvio dei lavori di Siciliacque – e via all'accelerazione per far scattare l'operazione Forza d'Agrò. A questo punto, senza i 400 possibili litri al secondo, tanto vale cominciare i lavori prima possibile per evitare rischi in autunno quando il tempo peggiorerà.

Agosto, potrebbe essere il momento migliore, perchè in città non è ancora cominciata la scuola, altri sono in ferie altrove, altri ancora si sono spostati  lungo la riviera. Una città semideserta per disagi dimezzati? E quello che si augurano da Amam.

Commenti all'articolo

  • nino24

    07 Luglio 2016 - 19:07

    In questa città visto come siamo trattati peggio del 4 mondo per riparare 50 metri di condotta servono 8 mesi!!!assurdo e per di più si vuole lasciare la città per 6 giorni senza acqua ad agosto assurdo per non dire vergognoso!!

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Arrestato carabiniere per droga

Arrestato carabiniere per droga

di Rosario Pasciuto