messina

Incidente Lorena, trovato il passeggero della Abarth

Rintracciato e sentito dagli agenti della sezione infortunistica della polizia municipale il passeggero della 500 abarth, l'auto che sarebbe coinvolta nell'incidente costato la vita a Lorena Mangano. La sua testimonianza è ritenuta collaborativa e interessante dagli investigatori. Il giovane non risulta indagato.

lorena mangano

Proseguono le indagini sull'incidente che la notte del 25 giugno in via Garibaldi è costato la vita alla 23enne Lorena Mangano. Gli agenti della sezione infortunistica della polizia municipale hanno rintracciato e sentito stamani nella sede di s. Filippo, il giovane che era seduto accanto al conducente della Fiat 500 Abarth. Al momento non risulta tra gli indagati. In base a delle testimoniante i vigili urbani sono risaliti al giovane che la sera  del tragico evento è sceso dall'auto di Gugliandolo subito dopo che l'Audi TT di  Forestieri ha centrato in pieno la panda di Lorena Mangano. Il passeggero della 500 ha fornito indicazioni che gli investigatori ritengono interessanti. Una relazione adesso finirà sul tavolo del sostituto Marco Accolla e che ieri ha sentito in carcere Gugliandolo e Forestieri alla presenza dei rispettivi avvocati. 

Intanto ieri sera è stata organizzata sul lungo mare di Capo d'Orlando una fiaccolata in memoria di Lorena organizzata dall’Associazione “Costa d’Orlando” e “Donare è Vita”, con il patrocinio del Comune di Capo d’Orlando. Ha visto la partecipazione dei familiari della vittima e di numerose persone non solo del luogo ma provenienti da tutta la provincia che hanno sfilato numerosi con magliette con su scritto “Lorena – Per non dimenticare”. Durante il corteo, voluto anche per sensibilizzare alla donazione degli organi, grazie alla quale molte persone sono state salvate da Lorena stessa, è stato piantato l'albero della vita in sua memoria dai sindaci di Capo d’Orlando e Messina. “Dalla morte alla vita è un miracolo unico, tu lo hai reso possibile con la tua infinita generosità. Grazie Lorena». Questo c'era scritto sulla targa  posta ai piedi dell'ulivo.  La manifestazione si è conclusa con il fratello Stefano che ha lanciato in mare una bottiglia contente il messaggio “sarai sempre una stella”.  Il sindaco di Messina Accorinti, ha reso nota la possibilità che il Comune peloritano si possa costituire parte civile nel processo che vede in carcere, imputato di omicidio stradale aggravato, il 32 enne Gaetano Forestieri e di competizione sportiva, il 24enne Giovanni Gugliandolo. 

Commenti all'articolo

  • Ariete4949

    Ariete4949

    07 Luglio 2016 - 18:06

    sono fermo davanti alla tastiera a pensare quali parole posso dire per alleviare il dolore di questi genitori, che anche nei giorni più brutti della loro vita hanno fatto dono ad altri della vita. Piango per quest'Angelo che il Signore ha voluto accanto a se e prego per questo dolce fiore che non sfiorirà più Maria Rosa d'Argenio e Nino Russo

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