Messina

Rubava citofoni
e targhe d'ottone

Fermato dalla polizia un 48enne che prendeva di mira soprattutto le insegne degli studi professionali cittadini

Rubava citofoni e targhe d'ottone

E’ stato individuato dalla Polizia di Stato l’autore dei ripetuti furti di ottone che nei mesi scorsi era riuscito ad asportare pulsantiere di citofoni e targhe professionali, letteralmente “schiodate” dalle facciate degli stabili che ospitavano studi di notai, medici e commercialisti. Pregiati battenti, maniglie, pomelli, salva-portone, qualsiasi oggetto in ottone che poteva essere asportato e poi rivenduto, era stato razziato dall’uomo oggi raggiunto dai poliziotti. Agiva di notte, armato di pinze, tenaglie e cacciaviti alla ricerca di ferro e ottone da rubare e rivendere. Grazie alle numerose denunce dei cittadini e ai sistemi di video sorveglianza che in almeno tre occasioni lo hanno ripreso, i poliziotti sono risaliti all’identità del ladro, peraltro pregiudicato e vecchia conoscenza delle forze di polizia. All’uomo, 48 anni, è stata notificata la misura cautelare con la quale il G.I.P. dr.ssa Maria Militello ha applicato nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel Comune di Messina ed il divieto di uscire dalla propria abitazione tra le 20 e le 7.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi