Messina

Terreni demaniali svenduti,
ci sono sei indagati

Coinvolti due funzionari della Regione e un architetto del Genio Civile di Messina

Terreni demaniali svenduti,  ci sono sei indagati

Terreni demaniali sarebbero stati svenduti in Sicilia a prezzi irrisori da funzionari pubblici. I carabinieri di Messina hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal Gip del capoluogo, nei confronti di 6 persone,tra le quali un architetto del Genio Civile di Messina e due funzionari del Dipartimento Bilancio e Tesoro della Regione Siciliana. Quest'ultimi due sono stati sospesi per 6 mesi dall'esercizio dei pubblici uffici, gli altri quattro sono ai domiciliari. I sei indagati sono accusati a vario titolo di falso ideologico e abuso d'ufficio, in relazione alla vendita, avvenuta nel 2014, di un vasto appezzamento di terreno di proprietà pubblica, situato nel comune di Furnari, venduto dalla Regione per meno di 4 mila euro a fronte di un valore effettivo stimato in circa 350 mila euro.

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