Messina

Parroco colto da malore in Calabria

Un parroco messinese è stato colpito da infarto mentre viaggiava sulla strada statale 106, all’altezza di Trebisacce, in provincia di Cosenza. E' ricoverato in terapia intensiva

Parroco colto da malore in Calabria

Il prete, S. S., 40 anni, partito dalla città dello Stretto qualche ora prima e diretto con un altro confratello a Bari per partecipare a un seminario, pare abbia accusato un forte dolore al petto. È stato subito allertato telefonicamente il medico personale che, venuto a conoscenza dei sintomi descritti, ha consigliato immediatamente di fermarsi al primo ospedale utile e farsi visitare.

Nell'Alto jonio non c’è un presidio ospedaliero vero e proprio e neppure un Pronto soccorso, ma soltanto un Punto di primo intervento (Ppi) che riesce con grandi difficoltà, con pochi mezzi e uomini a disposizione, a fronteggiare nel migliore dei modi le varie emergenze. Giunti al Ppi, il parroco messinese è stato tempestivamente visitato e i medici di turno che hanno chiesto un consulto specialistico al responsabile del Laboratori di Cardiologia, si sono subito resi conto che il parroco aveva un infarto in atto. Senza perdere un attimo di tempo, il sacerdote è stato stabilizzato in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso. Il velivolo è giunto nell'area ad hoc sita nella zona industriale a poche centinaia di metri dall’ospedale “Guido Chidichimo”

di Trebisacce e ha successivamente trasportato il paziente d'urgenza all’ospedale dell'Annunziata di Cosenza, dove tutt'ora si trova ricoverato nell’Unità di Terapia intensiva cardiologica.

Il quadro clinico di S.S. sembra essere migliorato e il prete non pare in pericolo di vita anche se i cardiologi bruzi avranno bisogno delle classiche 72 ore per sciogliere la prognosi.

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