Milazzo

Schianto prima dell’esame, grave una ragazza

Grave incidente sull’asse viario di Milazzo: coinvolte tre diciottenni di Torregrotta, Fondachello Valdina e Venetico. Alessandra Mancuso in prognosi riservata a Catania, Federica Foti e Deborah Grillo sotto choc

Schianto prima dell’esame, grave una ragazza

Il nuovo obiettivo di Alessandra Mancuso adesso non è più l’esame di Maturità. Il nuovo obiettivo è riconquistare il diritto a vivere la sua vita di ragazza 18enne con quell’entusiasmo e quella esuberanza che i compagni di classe e gli amici le riconoscono. Quella vita che è stata messa in discussione da un maledetto incidente stradale verificatosi ieri mattina sull’Asse viario mentre in compagnia di due amiche stava raggiungendo in auto l’Istituto tecnico Industriale di Milazzo per sostenere la prima prova – il tema d’Italiano – del consueto percorso previsto per il conseguimento del diploma.

Un incidente drammatico quello che, oltre ad Alessandra, che vive a Torregrotta, ha coinvolto altre due studentesse, Federica Foti, 18 anni di Fondachello Valdina, che, secondo quanto emerso si trovava alla guida della vettura, una Daewoo Matiz, e Deborah Grillo, pure diciottenne di Venetico che viaggiava a bordo dell’utilitaria, a quanto pare accanto alla conducente. Entrambe hanno riportato solo lievi ferite e dopo essere state medicate al Pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo sono state dimesse. Fortissimo però lo choc accusato, amplificato dalle notizie giunte sulle condizioni dell’amica.

A subire le conseguenze peggiori infatti proprio Alessandra che, sembrerebbe, era seduta nel sedile posteriore ed è stata sbalzata fuori dall’ abitacolo, impattando in modo violento sull’asfalto. Le sue condizioni sono apparse subito gravi tant’è che dopo il primo soccorso al “Fogliani” è stata trasferita in elicottero all’ospedale “Garibaldi” di Catania dove si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata. La diagnosi “parla” di varie fratture e un forte trauma cranico.

L’incidente si è verificato qualche minuto prima delle 8 nel tratto di strada che dallo svincolo di Gramsci immette nel rettilineo che prevede l’uscita di Ciantro. Le tre ragazze – partite dai paesi del comprensorio tirrenico intorno alle 7 – avevano deciso di arrivare con qualche minuto di anticipo a scuola verosimilmente anche per l’ansia che caratterizza questi appuntamenti. Non era la prima volta che assieme percorrevano a bordo della piccola utilitaria l’Asse viario. Conoscevano insomma quella strada, anche se le insidie di questa arteria sono sempre all’ordine del giorno. Una di queste è rappresentata dall’asfalto che, alla minima pioggia, rende la guida difficile. E all’alba di ieri mattina ha piovuto. Potrebbe essere stata questa una delle cause dell’incidente che – come rilevato dalle forze dell’ordine – è stato autonomo. Vigili urbani e carabinieri intervenuti sul posto, sono ancora al lavoro per cercare di ricostruire l’esatta dinamica. Secondo una prima ipotesi, la Matiz avrebbe perso improvvisamente aderenza, cominciando a zizzagare e finendo prima contro il guard rail destro e poi contro i new jersey – la barriera in cemento che separa le due carreggiate –. Attimi di terrore sino a quando si è arrestata al centro della carreggiata. Le due ragazze sono riuscite a venir fuori dall’abitacolo, mentre Alessandra è stata ritrovata riversa a terra sotto il parafango della Matiz che, nel frattempo, si era staccato.

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