MESSINA

Verso il "porta a porta"

36 autisti di Messinambiente dovranno andare a Catania per poi tornare in città con i mezzi acquistati per la raccolta differenziata “porta a porta”. Saranno messi in mostra mercoledì e quindi partirà la campagna di informazione alla cittadinanza. Il servizio invece dal I luglio in alcuni villaggi a nord a sud. Intanto, entro domani, dovrebbe rientrare l'emergenza scattata lunedì notte a causa della chiusura della discarica di Motta.

Raccolta differenziataarrivano i fondi

I 36 autisti, con in testa l'assessore all'Ambiente Daniele Ialacqua, partiranno in pullman dall'autoparco di Messinambiente martedì alle 12. Da Catania torneranno con i mezzi acquistati per avviare la differenziata porta a porta e che saranno mostrati in piazza alla cittadinanza, davanti al Comune, il giorno dopo. La raccolta sarà avviata dal I luglio, ma, intanto, sperimentalmente soltanto nelle due zone più estreme della città: a Ortoliuzzo, Salice e Gesso, a nord, e a Briga, Giampilieri sup. e marina, Altolia, Molino e Pezzolo, a sud. I giorni dispari sarà raccolto l'umido, cioè i resti del cibo; il martedì carta e cartone  con i tre mezzi già in città da giorno 8; il giovedì sarà la volta dell'indifferenziata nel sacco azzurro;
il sabato latta e plastica nel sacco giallo.
Nessuna raccolta invece di domenica.
Il vetro va gettato sempre nelle campane collocate in tutta la città. 5000 le persone coinvolte in questa fase e che saranno informate, dal 15 in poi, con degli incontri presieduti dall'assessore Ialacqua nelle principali piazze dei rispettivi quartieri. Poichè in quelle zone scompariranno i cassonetti, alle famiglie saranno distribuiti dei kit con due secchielli, uno grande da lasciare fuori casa, ed uno piccolo per umido da tenere in casa.
Messinambiente calcola un aumento della differenziata dal 13 al 30 %. Intanto gli operatori ecologici sono ancora al lavoro per far rientrare l'emergenza rifiuti provocata dalla chiusra della discarica di Motta di lunedì notte. Entro domani si dovrebbe tornare a regime. Stamattina, all'alba, l'assessore Ialacqua ha fatto un giro di ricognizione, con particolare attenzione alle spiagge, su un mezzo della società di raccolta, nella zona nord, dove già è incominciata la movida estiva. La criticità maggiore l'ha riscontrata a S.Agata dove per l'ennesima volta sì è creato un accampamento di nomadi che usano l'area per ogni tipo di necessità. L'amministratore scriverà alla Capitaneria di Porto affinchè adotti delle misure per chiudere il varco da cui accedono campers e roulottes. Ialacqua ha anche chiesto al questore e al comandante della polizia municipale di potenziare i controlli su tutte le strade in cui si creano delle discariche attorno ai cassonetti o addirittura dove questi non ci sono più. Si prevede anche l'estensione ai pre-festivi del divieto di gettare la spazzatura. Capitolo disinfestazione: l'assessore assicura che, adesso che sono arrivati i famigerati 70 milioni di euro dallo Stato, si potrà dare il via agli interventi per eliminare topi, blatte e zanzare. Purtroppo anche lui sa bene d'essere molto in ritardo, visto che il piano era previsto dal mese di gennaio, ma non c'erano i fondi. Comunque, meglio tardi che mai.

Commenti all'articolo

  • NINAI

    12 Giugno 2016 - 18:06

    forse ci siamo

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