Messina

Dai banchi di scuola a fulgidi esempi di impegno, passione e competenza

Il Premio Sgroj assegnato a Maria Leotta Giuliano e ad altri ex alunni del La Farina. Bellitto, Carrozza, Cintioli, Ciraolo, Ferlazzo, Galluccio, Puglisi e Satullo

Dai banchi di scuola a fulgidi esempi di impegno, passione e competenza

Si è tenuta nella cornice del salone delle Bandiere del Comune la cerimonia di consegna del prestigioso Premio Sgroj, giunto alla sua ottava edizione. L’iniziativa, organizzata dal liceo classico La Farina, ha visto premiati gli ex alunni dell’Istituto che si sono distinti per risultanti eccellenti nel corso della loro carriera. La manifestazione, alla quale ha preso parte il sindaco Renato Accorinti, è stata presentata da Lilly La Fauci. Il comitato organizzatore, composto dalla dirigente scolastica Pucci Prestipino e dai professori Nino Carabellò, Patrizia Danzè e Carmelina Chillè, ha deciso di premiare quest’anno: Nicola Bellitto, «esempio di onestà intellettuale e professionale e di attaccamento all’istituzione scolastica, ha trasmesso il suo sapere a generazioni di studenti e appartiene alla schiera dei maestri orgoglio del liceo La Farina»; Pietro Carrozza, «la lezione appresa da coloro che ebbe come maestri al liceo La Farina lo ha indirizzato agli studi giuridici e alla professione forense che ha sempre svolto ininterrottamente ed egregiamente nella sua città, l’amata Messina»; Fabio Cintioli, «la sua fulgida carriera di magistrato, di docente e di giurista esperto di diritto amministrativo e diritto pubblico dell’economia e antitrust costituisce motivo d’orgoglio per il liceo La Farina»; Vincenzo Ciraolo, «gli incarichi professionali, le esperienze maturate nel campo del diritto civile, del diritto del lavoro e del diritto amministrativo, le cariche rivestite e le competenze organizzative sono stati il naturale svolgimento degli anni di apprendistato liceale vissuto con entusiasmo al liceo La Farina»; Benito Ferlazzo, «la lezione dei classici trasmessagli dai maestri del liceo La Farina ha costituito le basi fondamentali per i suoi studi scientifici e per la sua professione di medico, docente e autore di pubblicazioni scientifiche»; Michele Galluccio, «la sua attuale carica di presidente della Corte di Appello di Messina costituisce il naturale approdo di un percorso di impegno iniziato sui banchi del liceo La Farina e appassionatamente vissuto secondo i valori della Giustizia»; Maria Leotta Giuliano, «la sua carriera di professionista impegnata, di moglie di un eroe caduto per servire lo Stato, di madre, si è realizzata all’insegna di uno stile di vita riservato e lontano da ogni forma di retorica»; Fausto Puglisi, «le sue creazioni ispirate ora al classicismo ora alla scultura di epoca imperiale ora all’opulenza barocca e al romanticismo del passato e intrecciate con i ritmi contemporanei sono state rielaborate in uno stile unico»; Dalila Satullo, «i valori appresi al liceo La Farina l’hanno portata a raggiungere, in giovane età, importanti traguardi professionali, come magistrato incarna l’orgoglio di una Sicilia che vanta giovani di talento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Arrestato carabiniere per droga

Arrestato carabiniere per droga

di Rosario Pasciuto