Milazzo

Acqua a singhiozzo, ancora disagi e proteste

Problemi d’erogazione al Capo ma si soffre anche a S. Marina e al Borgo. Il Comune al lavoro per il ritorno alla normalità. Pesano condotte vetuste e danni alluvionali. E da Montetrino parte un esposto alla Procura.

Acqua a singhiozzo, ancora disagi e proteste

Pochissima acqua dai rubinetti,
con un flusso talmente esiguo
da non consentire neanche di
bagnare il dentifricio sullo spazzolino
da denti. E’ solo uno dei
tanti esempi pratici per rendere
l’idea dei disagi quotidiani a cui
vanno incontro i residenti di Capo
Milazzo, la zona maggiormente
penalizzata dal guasto
alla rete idrica che si protrae da
quasi un mese in vari punti della
città.
Acqua a singhiozzo pure per
mezza giornata, o assente per
un paio d’ore, anche nelle varie
frazioni della Piana. E a rendere
tutto ancora più complicato, le
temperature afose di questi
giorni, che suggerirebbero il ricorso
a docce refrigeranti durante
l’arco della giornata. Ma
al momento, persino riuscire a
bagnarsi la fronte sotto il rubinetto
appare un lusso per molti.
Per quanti hanno in dotazione
l’autoclave, occorre munirsi di
pazienza per attendere che si
raccolga una quantità di acqua
sufficiente per le necessità quotidiane.
Altrimenti, il ricorso a
bidoni e bottiglie è l’unica soluzione
percorribile. In attesa che
gli interventi predisposti
dall’Amministrazione riescano
a ripristinare il servizio idrico in
tempo per non compromettere
ulteriormente l’estate di milazzesi
e non.

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