Messina

"Matassa" scattano
gli interrogatori

Da oggi e fino a lunedì saranno sentite dai magistrati tutte le persone arrestate ieri nell'ambito dell'operazione antimafia Matassa contro i clan mafiosi che gestivano le attività illecite nella zona centrosud della città.

"Matassa" scattano gli interrogatori

Le intercettazioni al centro dell'indagine che ha scoperchiato un intrigo politico mafioso che sta gettando fango sulla nostra città. La commistione tra esponenti dei principali clan ed del consiglio comunale, in carica ed ex, è deflagrata ieri e gli effetti non sembrano proprio destinati ad esaurirsi in fretta. Per gli inquirenti l'operazione di giovedì notte ha consentito di smantellare tre importanti famiglie mafiose che avevano il controllo totale di Camaro e S.Lucia Sopra Contesse grazie ad una pax mafiosa garantita dal boss Carmelo Ventura sin dalla sua scarcerazione avvenuta nel 2011. L'obiettivo era quello di mantenere gli equilibri fra i clan per evitare di attirare l'attenzione delle forze dell'ordine nei rispettivi quartieri. E dal fermo di uno degli esponenti di questi clan, Luca Siracusano, avvenuto proprio nel 2011 per la detenzione di oltre 550 grammi di cocaina che si mette in moto il meccanismo che per strada coinvolge varie figure. Nell'ambito dell'operazione Matassa fatta luce anche su un tentato omicidio commesso il 19 febbraio del 2012 per il quale è stato arrestato Domenico Trentin. A suscitare clamore, certamente, gli arresti del consigliere comunale Paolo David e dell'ex Pippo Capurro. Secondo l'accusa, l'ex esponente del PD, poi passato a Forza Italia, avrebbe contattato esponenti della criminalità di Camaro per chiedere voti per se stesso ma anche per i deputati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi in occasione delle regionali del 2012 e delle politiche e delle amministrative del 2013. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali della Polizia accertano che David contattava e si incontrava in particolare Angelo e Giuseppe Pernicone e Baldassare Giunti come si può notare nella sequenza fotografica oggi pubblicata sulla Gazzetta del Sud. Addirittura, a chi garantiva un cospicuo numero di preferenze veniva assicurata l'assunzione trimestrale nelle cliniche private di proprietà del dottor Giuseppe Picarella anche lui arrestato. Iniziati oggi, e proseguiranno anche domani, gli interrogatori delle persone arrestate. Lunedì invece, su richiesta del suo legale, sarà sentito l'ex consigliere comunale Pippo Capurro che, secondo l'accusa, quando si candidò alle amministrative del 2013, senza essere eletto, si rivolse al boss Carmelo Ventura al quale offrì somme di denaro in cambio di voti.

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