Il guardrail non regge,
volo mortale nella scarpata

Tindaro Rao, 77enne bidello in pensione, perde la vita dopo un volo e uno schianto terrificanti. A scoprire l’accaduto, alcuni minuti dopo, un nipote della vittima che passava da lì

Il guardrail non regge,  volo mortale nella scarpata

Tragico incidente intorno alle 8 di ieri, in contrada Carbone di Bafia, popolosa frazione del Comune di Castroreale. Un pensionato di 77 anni, Tindaro Rao, del luogo, è morto precipitando con la sua auto in una ripida scarpata che non ha lasciato scampo alla vittima, riducendo ad un ammasso di lamiere la piccola utilitaria. La vettura, infatti, ha arrestato la folle corsa imposta dalla pendenza di quel costone roccioso contro una barriera di protezione dalla caduta di massi realizzata a valle su un muro della strada sottostante.

Come accadeva quotidianamente da quando aveva lasciato il lavoro di bidello, in una scuola di Barcellona, per essere collocato in pensione, anche ieri Tindaro Rao, che fra due mesi avrebbe compiuto 78 anni, era uscito dalla sua casa di Bafia per dirigersi, attraverso la tortuosa strada provinciale rurale “Bafia-Liona” che conduce nella vallata del torrente Patrì, nel suo fondo agricolo di contrada Alfarano. L’incidente mortale è avvenuto a poche centinaia di metri dall’abitato, nel punto in cui la strada provinciale rurale inizia a mezza costa a discendere verso la vallata del Patrì.

La vettura condotta da Tindaro Rao, una Fiat Panda, nell’affrontare l’insidiosa curva, nota perché gli abitanti del luogo hanno installato una Icona della Madonna del Tindari, per cause non ancora accertate, ha urtato il labile guardrail che non ha retto all’impatto, precipitando lungo il ripido pendio di contrada Carbone. Nessun testimone avrebbe assistito alla dinamica del sinistro mortale. A scoprire l’incidente è stato un nipote della stessa vittima che poco dopo, attraverso la stessa strada si stava recando a Bafia. L’uomo si è accorto di quell’ammasso di lamiere che si era arenato dietro la barriera di protezione della strada. Arrestato il motore, si è subito accorto che si trattava dell’auto dello zio che abitualmente percorreva quella stessa strada. Invano ha tentato di prestare i soccorsi. La vittima, proiettata fuori dall’abitacolo, giaceva accanto al rottame. Sul corpo anche componenti sbalzati dalla stessa vettura. Inutile si è rivelata la richiesta di soccorso al 118 per l’invio di un’ambulanza. I soccorritori, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che confermare il decesso.

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