Messina

Arrivano anche gli ultimi
fondi per Tremestieri

Notizie positive dal vertice romano di ieri: il Ministero si farà carico dei sei milioni e mezzo mancanti alla costruzione del nuovo porto. Garofalo: «Ecco un esempio concreto di come il gioco di squadra alla fine produca i frutti sperati»

Arrivano anche gli ultimi fondi per Tremestieri

Si chiude il cerchio. Il porto di Tremestieri sarà interamente finanziato. La buona notizia arriva da Roma e viene rilanciata dal deputato messinese Enzo Garofalo, vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il quale sottolinea come «il lavoro di squadra alla fine porta sempre buoni frutti». Il Ministero, dunque, ha raccolto l’appello lanciato dagli enti e dalle istituzioni regionali e cittadine, e ha annunciato che i fondi mancanti (gli ultimi sei milioni e mezzo di euro) saranno coperti dal Governo nazionale. Il ministro Graziano Delrio aveva incontrato nei giorni scorsi Garofalo, il quale aveva evidenziato come fosse proprio questo il piccolo ma indispensabile tassello che dovrebbe consentire il completamento del mosaico. E ieri, durante un vertice a Roma, è stato messo nero su bianco.

«Ero sicuro, avendo più volte esposto al Ministro la vicenda relativa al porto di Tremestieri, che oggi avremmo avuto notizie positive – commenta il deputato di Ncd-Area popopolare –, pur mancando i passaggi istruttori per definire la vicenda, infatti, i funzionari del Ministero hanno dato ampie rassicurazioni sulla disponibilità dei fondi che verranno reperiti nelle pieghe del Pon 2007/2013. Perché ci sia il passaggio effettivo delle risorse occorrerà che tutti i soggetti che hanno partecipato al Pon esprimano parere favorevole allo stanziamento. A tal fine verranno convocati dal Ministero a stretto giro perché, come assicuratomi dal Delrio, c'è piena volontà di risolvere la vicenda in tempi brevi». Positivo, poi, – sottolinea Garofalo – il nuovo clima di collaborazione da parte della Regione. Se, infatti, avrà esito favorevole l'istruttoria interna che l'assessorato regionale ai Lavori pubblici sta svolgendo per autorizzare la stazione appaltante (non sarà più il Comune ma l’Auitorità portuale) ad approvare il progetto in autonomia, potrebbe essere superata la necessità di conferire i poteri speciali. «Credo – conclude Garofalo – che il gioco di squadra portato avanti su questa vicenda grazie all'impegno di tutti, alla tenacia dell’Autorità portuale di Messina e alla grande sensibilità e disponibilità mostrate dal ministro abbia portato i frutti sperati e che entro qualche mese potremo festeggiare la stipula del contratto di appalto».

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