Messina

Beve acqua... alla candeggina
Finisce in ospedale per ustioni

Da una bottiglia sigillata acquistata in un supermercato della zona nord. Disavventura di una diciottenne che ha presentato un esposto in Procura

Beve acqua... alla candeggina  Finisce in ospedale per ustioni

Un tranquillo pomeriggio in casa si è trasformato nei giorni scorsi in un vero e proprio incubo, che dura tuttora, per una studentessa diciottenne, finita all’ospedale Papardo per aver... bevuto un bicchiere d’acqua “alla candeggina”.

Già, perché in una bottiglia regolarmente sigillata e regolarmente acquistata qualche giorno prima in un supermercato della zona nord, non si sa come c’era un discreto quantitativo di candeggina.

La vicenda adesso è finita in Procura, con una denuncia presentata per conto della ragazza nei giorni scorsi dall’avvocato Enza De Rango ai carabinieri della stazione di Giostra. Un campione dell’acqua è stato prelevato e adesso i carabinieri del Ris lo stanno esaminando.

Ma rimane però il problema di un controllo a tappeto di questi e altri lotti di bottiglie d’acqua, visto che il caso potrebbe non essere isolato. Si tratta oltretutto di un tipo d’acqua che viene prodotta e imbottigliata nella nostra regione, a quanto pare in provincia di Palermo.

La ragazza nei giorni scorsi, intorno alle 18 di un pomeriggio, dopo aver bevuto un intero bicchiere di getto ha percepito subito uno strano sapore, ed ha subito avvertito i genitori.

Il padre si è precipitato a casa e dopo aver agitato la bottiglia ha notato «che il liquido al suo interno aveva prodotto schiuma nell parte superiore», ne ha pure bevuto un piccolo sorso eh ha avuto la stessa sensazione della figlia.

Dopo circa un’ora la ragazza ha accusato «bruciori allo stomaco e fiacchezza agli arti inferiori» e il padre l’ha accompagnata in tutta fretta al pronto soccorso dell’ospedale Papardo.

Ebbene, la diciottenne è stata addirittura ricoverata per un paio di giorni in Medicina interna, e dopo la stabilizzazione è stata dimessa con una diagnosi di «erosione gastrica ed esofagite da ingestione accidentale di candeggina».

Ancora oggi la ragazza accusa «dolori gastrici ed altri disturbi», insomma il suo forte malessere èdestinato a durare parecchio. (n.a.)

Commenti all'articolo

  • verità

    29 Aprile 2016 - 12:12

    Anche il risarcimento che chiederà alla ditta sarà parecchio. Dunque facciamo continuare i dolori per molto tempo.

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