CALCIO

Il Messina può pensare al futuro ma serve chiarezza

Con l’obiettivo salvezza centrato brillantemente, la società peloritana può pensare alla programmazione con largo anticipo. Servirà, però, definire le cariche e chiarire alcuni aspetti con i tesserati. Sarà, però, fondamentale allargare la base economica con l’ingresso nel club di nuovi soci.

Messina, la quiete dopo la tempesta

L’obiettivo salvezza, già centrato virtualmente un mese fa, adesso ha anche la certificazione aritmetica quando al termine della fase regolare mancano solo tre turni. Il prossimo step è tentare di entrare nelle prime nove per garantirsi l’accesso al tabellone principale della Coppa Italia dei grandi. La società ha raggiunto il traguardo con largo anticipo e ciò gli consentirà di programmare per tempo. Si parte dalla conferma delle cariche più alte, direttore generale e sportivo. Poi a cascata il resto. Intanto qualche mal di pancia, per qualcosa che non è andato per il verso giusto, serpeggia all’interno dello spogliatoio. In un post su facebook, Luca Martinelli non ha nascosto le mille difficoltà in cui, con i compagni, ha operato durante l’anno. Infine il carico da undici, quando afferma che la squadra ha mangiato m con quattro asterischi, parola facile da decifrare anche per chi non è un fine enigmista. E allora, per dissipare tutti i dubbi, servirà che la società, nei prossimi giorni, incontri i calciatori per capire se le rivendicazioni sono giuste e analizzare, tutti insieme, cosa è, realmente, mancato e cosa servirà per non commettere, eventualmente, gli stessi errori nel prossimo torneo. Sarebbe, comunque, sbagliato pensare a rivoluzionare tutto perché il campo ha detto che la base per ripartire c’è, altrimenti il rischio è quello di perdere un altro anno. Nel frattempo la proprietà avrà il tempo necessario per consolidarsi e aprirsi anche a nuovi soci per avere capitali freschi su cui contare. La crescita, ma anche la sopravvivenza del club,  non può prescindere da questa necessità anche in considerazione delle scarse presenze allo stadio. Ed è un dato di fatto, che gi semplici appassionati sono attratti solo se il Messina frequenta l’alta classifica. C’è, poi, la situazione debitoria ereditata che continua a zavorrare, altro aspetto da tenere in considerazione per lo sviluppo dei progetti.

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