Messina

Scoperti 11 lavoratori “in nero”

Nuovi controlli dei carabinieri in aziende e negozi. Sospesa l’attività di alcuni esercizi commerciali. Sanzioni per 36mila euro

Scoperti 11 lavoratori “in nero”

Non bastano i controlli delle forze dell’ordine, le campagne stampa, i provvedimenti a volte anche duri: le irregolarità sui luoghi di lavoro continuano a registrarsi con frequenza preoccupante, costituendo una vera e propria piaga. Ne sono prova i risultati delle ultime ispezioni effettuate dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e del Comando provinciale peloritano, assieme agli “007” del Lavoro civili, su impulso del direttore territoriale del lavoro. Nel complesso, controllate 18 aziende e verificate 35 posizioni lavorative, scoperti 11 lavoratori in nero su 16 presenti in quattro diverse società, per cui in quattro casi è stata adottata la sospensione dell’attività imprenditoriale. Inoltre, contestate sanzioni per il lavoro nero per 36.000 euro e recuperati contributi e ritenute previdenziali Inps per 60.764,39 euro..

Nel corso delle ispezioni effettuate a Messina, in due panifici verificata la presenza di 2 lavoratori in nero su 4 presenti e un lavoratore in nero su 2 presenti con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale; in una pasticceria impiegato un lavoratore in nero su 2 presenti, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale; presso un parrucchiere, sorpresi 3 lavoratori in nero su 3 presenti, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. Sotto la lente è finita pure un’azienda edile: al titolare contestata la mancata predisposizione del Piano operativo di sicurezza (Pos); al titolare di un’altra azienda edile contestata la mancata vigilanza medica per i dipendenti, il non avere provveduto alla formazione/informazione, nonché l’avere impiegato un lavoratore in nero su uno presente. In un negozio d’abbigliamento, poi, risultava installato un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione né accordo sindacale. Ragion per cui il titolare è sato denunciato.

I carabinieri e la Direzione territoriale del lavoro hanno fra i loro obiettivi istituzionali far rispettare i contratti nazionali del lavoro delle varie categorie e contrastare il lavoro in nero. (r.d.)

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