MESSINA

Rifiuti, il Comune si salva in angolo

Una vecchia transazione fra Comune e Messinambiente garantirà la prossima settimana un milione e mezzo di euro per pagare stipendi e qualche fornitore della partecipata. Il servizio dunque dovrebbe essere garantito, ma all'orizzonte c'è già la mini crisi del 25 aprile quando, per la discarica chiusa, i rifiuti resteranno per strada.

Rifiuti, il Comune si salva in angolo

Alla fine sono venuti in soccorso i soldi che c'erano prima. Si gioca il jolly Palazzo Zanca sbloccando un milione e mezzo di euro rimasti congelati per dieci anni e che sono frutto di una transazione per servizi che Messinambiente aveva fatto ai tempi addirittura della Lira.
Come quando arriva la telefonata dell'eredità dello zio d'America, il comune tira un sospiro di sollievo e anche per questo mese manda la palla in calcio d'angolo. Il servizio dei rifiuti non dovrebbe essere sospeso, perchè con il milione e mezzo che arriverà dalla cassa depositi e prestiti potranno essere saldati gli stipendi netti degli oltre 500 lavoratori di Messinambiente, circa 1,2 milioni, e poi una parte dei fornitori.
Le casse della partecipata sono al verde e questa boccata d'ossigeno servirà a pagare il minimo indispensabile per evitare la chiusura. Dal gasolio, alle officine, passando per le utenze, i conti in sospeso sono parecchi per la società di via dogali.
Attenzione però, la delibera di giunta che autorizza il versamento di questi soldi non trasferisce il denaro direttamente nelle casse di Messinambiente. Nella migliore delle ipotesi bisognerà aspettare mercoledì prossimo e martedì è già stato programmato lo sciopero dei lavoratori.
Lo ritireranno come è successo sempre in questi ultimi mesi, oppure la tensione e sopratutto la paura e l'incertezza convinceranno sindacati e lavoratori a far salire i toni della legittima protesta?
Intanto – a prescindere dai soldi - si profila un'altra mini crisi rifiuti. Il 24 e ed il 25 aprile sono due giornate festive di fine mese e la discarica di Motta S.Anastasia chiuderà per 36 ore. Sarà aperta solo per mezza giornata domenica e poi se ne riparlerà martedì all'alba. L'effetto è facile da prevedere perchè è una situazione simile a quella di Pasqua e pasquetta. Arriverà l'appello a non gettare i rifiuti, la città non lo ascolterà, l'immondizia resterà dentro e fuori dai cassonetti facendoci vergognare e poi servirà una settimana per ripulire tutto.
E intanto il consiglio comunale parla della prossima tari, anceh quella come le emergenze puntuale ed immancabile.

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