Messina

Furto, sconta pena
ai domiciliari

Un ventinovenne fermato dai carabinieri dopo l'irruzione in casa di un pensionato assieme a un complice all'epoca dei fatti minore

Furto, sconta pena ai domiciliari

I carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato Francesco Costantino, messinese di 29 anni, colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. Deve espiare una pena di anni 2 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato in concorso, commesso a Messina nell’ottobre del 2014. In quell’occasione, era stato arrestato in flagranza di reato da un’azione sinergica dei carabinieri delle Stazioni di Bordonaro e Camaro Superiore, subito dopo aver messo a segno un colpo all’interno dell’abitazione di un pensionato, dalla quale – con la complicità di un altro soggetto all’epoca minorenne – aveva trafugato 100 euro, telefoni cellulari e diversi oggetti in oro, che erano stati tutti ben sistemati all’interno della federa di un cuscino per renderne più agevole il trasporto. I due, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver forzato la porta d’ingresso della casa e preso il bottino, avevano tentato la fuga, ma sono stati rapidamente intercettati e bloccati dai militari dell’Arma. Tutta la refurtiva era stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario. Costantino adesso è in regime di detenzione domiciliare, dove dovrà scontare la pena disposta dall’Autorità Giudiziaria.

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