Messina

Fumata bianca in Giunta: finalmente il bilancio

Approvato ieri sera il Previsionale 2015, dopo il parere favorevole dei revisori al riaccertamento. Via libera anche alla riorganizzazione delle società partecipate: il ciclo dei rifiuti affidato all’Amam

Fumata bianca in Giunta: finalmente il bilancio

Si è conclusa poco dopo le 22.30 di ieri sera quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata una delle più importanti riunioni di Giunta da quando si è insediata l’amministrazione Accorinti. Non solo il tanto atteso (e ritardatario) bilancio di previsione 2015. Il sindaco e gli assessori hanno anche dato via libera alla riorganizzazione delle società partecipate, a partire dall’Amam, a cui viene affidato con una delibera di giunta la gestione dei rifiuti (anche se l’atto dovrà essere vagliato dal consiglio comunale).

Andiamo con ordine. Mercoledì sera i revisori dei conti hanno depositato l’ormai “famoso” parere sul riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi. Dodici pagine al termine delle quali il collegio presieduto dal dimissionario Dario Zaccone ha dato parere favorevole, ma condizionato. Rimangono, infatti, delle criticità, non tali da pregiudicare il risultato del riaccertamento, ma comunque da eliminare già in fase di accertamento ordinario con il Consuntivo 2015. Il dato è che, a riaccertamento concluso, sono stati cancellati residui attivi (cioè somme che il Comune presumeva di poter ancora incassare) per 13,3 milioni, ma anche residui passivi (somme, al contrario, che il Comune riteneva di dover pagare) per 46,2 milioni. Sommando tutte le “poste”, il risultato di amministrazione ha un segno negativo: meno 96,4 milioni, che l’Amministrazione prevede di ripianare in 30 rate annuali da 3,2 milioni.

Ottenuto il sì dei revisori, ieri sera la Giunta si è riunita e ha deliberato, uno dopo l’altro, prima il riaccertamento straordinario dei residui e poi, come conseguenza diretta, il bilancio di previsione 2015. Con un ritardo colossale rispetto ai tempi ordinari, ma questo ormai è risaputo. Ora il bilancio (con tanto di pluriennale 2015-2017) dovrà passare ancora una volta al vaglio dei revisori dei conti (che informalmente hanno garantito di esprimersi in una decina di giorni al massimo) per poi andare in consiglio comunale.

Ma la Giunta ieri non si è fermata al bilancio. Subito dopo ha approvato l’affidamento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti all’Amam, insieme alla presa d’atto del piano economico-finanziario e al contratto di servizio. Via libera anche allo schema di contratto di servizio con la Stu “Il Tirone” e al contratto tra il Comune e la Innovabic. Inoltre è stata rivista la ricognizione di tutte le partecipazioni del Comune nelle varie società “satellite”. Di pari passo a questa delibera “cammina” il piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie per il periodo 1. aprile 2015 - 31 marzo 2016 firmato dal sindaco Accorinti. «Adesso – il commento del vicesindaco Signorino – passiamo subito al “vero” bilancio di previsione, il 2016-2018. Rispetteremo i tempi del cronoprogramma fissato». Ma fare con San Tommaso, visti i precedenti, è d’obbligo.

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