Messina

Marito e moglie muoiono a distanza di 4 ore l’uno dall’altra

Il primo ad andarsene, alle 6 del mattino, è stato l’uomo che si trovava ricoverato al Policlinico. La moglie, si è improvvisamente sentita male ed è morta verso le 10

Marito e moglie muoiono a distanza di 4 ore l’uno dall’altra

Se ne sono andati a quattro ore di distanza l’uno dall’altra Placido D’Andrea e Antonietta Cardile, coniugi legati da una vita insieme, da un matrimonio lungo 64 anni, da una famiglia unita e felice e da tre figli che, assieme ai tanto amati nipoti, li hanno sempre ricolmati di affetto e attenzioni.

Il primo ad andarsene, alle 6 del mattino, è stato l’uomo che si trovava ricoverato al Policlinico. Aveva 87 anni e, dopo un diploma da geometra, uno splendido passato da industriale della cucine: sua era la “DanCar”, oggi “Master”, La moglie, Antonietta Cardile, figlia di commercianti di farina, di qualche anno più giovane, si è improvvisamente sentita male ed è stata trasportata in ospedale. Se ne è andata 4 ore più tardi, verso le 10. Nessuno le aveva detto della scomparsa dell’amato marito ma, ricordando Virgilio, “Omnia vincit amor et nos cedamus amori”: L’amore vince tutto e noi cediamo all’amore.

Anche Antonietta Cardile, che ha dedicato ogni attimo alla famiglia scegliendo di fare la casalinga, è spirata nel nosocomio universitario concludendo così, con questo naturale e involontario gesto d’amore, la sua vita terrena a pochissima distanza dal suo Placido.

«Così come vi eravate uniti davanti all’altare, oggi siete volati verso una nuova vita insieme», scrivono i figli Carmelo, Anna Maria e Lucio nel saluto ai genitori. Un saluto ricolmo di gratitudine per quello che papà e mamma ogni giorno hanno saputo dare loro, in silenzio, con sacrificio.

I funerali di Placido e Antonietta, «una vita insieme e adesso ancora insieme in Cielo» sottolineano alcuni congiunti, saranno officiati stamattina, alle 11, nella chiesa di San Camillo. Poi l’ultimo viaggio, ancora insieme.

Commenti all'articolo

  • mimmo1412

    28 Marzo 2016 - 14:02

    L'affetto che li legava in quei lunghi anni, diventa quasi normale che il coniuge si senta male quando sa che l'altro sta male; purtroppo e' quello il momento in cui chi rimane ha bisogno di un grande affetto e se non c'e' si desidera ardentemente di fargli compagnia ancora con la morte.=

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