Messina

Maxisequestro
di prodotti ittici

Autotrasportatore di Palermo proveniente da Taranto fermato agli imbarcaderi dalla Guardia costiera

Maxisequestro di prodotti ittici

Un autotrasportatore siciliano di Palermo proveniente da Taranto, dove aveva acquistato presso la locale marineria alcuni prodotti ittici, è stato colto in flagranza con un carico ingente di novellame di sarda “bianchetto” mentre cercava di imbarcarsi sul traghetto per la Sicilia agli imbarchi privati di Villa San Giovanni.

Dal tardo pomeriggio di ieri giovedì 17 marzo e fino alle prime ore dell’odierna mattinata, si è svolto il maxi blitz denominato “Operazione Stretto” che ha visto coinvolti i militari delle Capitanerie di Porto di Reggio Calabria, di Messina e di Villa San Giovanni.

L’operazione ha visto il personale militare impegnato in pattuglie miste con numerosissimi controlli terra-bordo di tutte le navi traghetto che effettuano il collegamento da e per la Sicilia, ed era principalmente finalizzata all’ispezione di mezzi isotermici al fine di verificare la corretta tracciabilità dei prodotti ittici lungo tutta la filiera della pesca. Sono stati altresì sottoposti a controllo alcuni centri di distribuzione di prodotti ittici presenti nel comune messinese.

Verso le 20.00 veniva fermato e posto sotto ispezione un furgone isotermico condotto da A.T. (1989), un autotrasportatore di Palermo, che immediatamente insospettiva il personale operante per alcuni atteggiamenti di nervosismo mostrati. E’ stato richiesto anche l’intervento della radiomobile della locale Compagnia Carabinieri che prontamente supportava i militari della Guardia Costiera intenti al controllo del carico. Al termine della perquisizione all’interno del  mezzo, sono state rinvenute n° 101 cassette di polistirolo con il pregiatissimo e richiestissimo “bianchetto”.

L’autista, è stato identificato e deferito in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico per un totale di 505 kg è stato posto sotto sequestro penale.

Trattasi di un ennesimo ingente quantitativo di novellame sequestrato, che avrebbe potuto fruttare nel florido mercato siciliano oltre 10.000 Euro.

Dopo la certificazione del dirigente medico veterinario competente del servizio veterinario Area “B” della locale ASP 5 Dott. Filippo Bellantone, che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Reggio Calabria Dott. Romano GALLO, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza ad alcuni istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense degli stessi.

A Messina è stato sanzionato con un verbale amministrativo di 1.500 euro un autotrasportatore napoletano per violazione alla normativa sulla corretta tracciabilità dei prodotti della pesca.

L’attività di controllo rientra nell’ambito delle operazioni disposte dalla Direzione Marittima di Catania denominata “Longliners” e della Direzione Marittima di Reggio Calabria denominata “Asso di spade”, operazioni coordinate dai rispettivi Centri di Controllo Area Pesca.

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