messina

Donne che ascoltano le donne

Le signore del Soroptimist incontrano le detenute del carcere di Gazzi

furnari e crocetta

Giusi Furnari

Nel corso della giornata internazionale della donna, una delegazione del Soroptimist Club di Messina guidata dalla presidente Giusi Furnari, insieme a Nina Santisi (assessora alle Politiche sociali del Comune di Messina), Antonella Prudente (psicologa e psicoterapeuta) e Grazia Zuffa (psicologa, psicoterapeuta, componente del Comitato Nazionale per la Bioetica e autrice dello studio Recluse. Lo sguardo della differenza femminile sul carcere), ha incontrato le detenute della casa circondariale di Gazzi per celebrare insieme con loro la ricorrenza. L'iniziativa è stata allietata dal contributo musicale del chitarrista Emanuele Barillaro, giovanissima promessa del concertismo italiano.

Il Soroptimist ha voluto festeggiare la giornata della donna in una prospettiva nuova e diversa, veicolando un messaggio di riconoscimento di dignità dell’essere “persona”, al di là delle vicende della vita nelle quali ognuno si viene a trovare, attraverso l’ascolto di storie di donne e di soggettività che sentono il bisogno di esprimersi in una particolare condizione della loro vita. E ciò senza alcuna intenzione educativa o formativa, ma in un vicendevole scambio di voci e parole tra donne che vivono “fuori” e donne che sono “dentro”, anche al fine di fare emergere la specificità della condizione carceraria femminile.

Nella stessa giornata, al pomeriggio, nella sala ovale di Palazzo Zanca, si è svolta una tavola rotonda dal tema "Lo sguardo del femminile nella detenzione carceraria" cui hanno preso parte, oltre alle figure presenti al mattino in carcere, anche Nicola Mazzamuto, presidente del Tribunale di sorveglianza di Messina, e Calogero Tessitore, direttore della casa circondariale di Messina.

 

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