Messina

Morte bimbo di 7 mesi, condannati 4 medici

La storia del 2010 del piccolo Riccardo Caramella che aveva un’invaginazione intestinale. Altri quattro assolti «per non aver commesso il fatto».Deciso anche il risarcimento per i genitori e il fratellino

Morte bimbo di 7 mesi, condannati 4 medici

Si è chiuso con quattro condanne e quattro assoluzioni il processo celebrato davanti al giudice monocratico Massimiliano Micali per la morte del piccolo dell’età di sette mesi Riccardo Alberto Caramella.

Una vicenda straziante, che all’epoca destò molto scalpore, e che ebbe il suo tragico epilogo il 23 agosto del 2010. Giorno in cui terminò il calvario di Riccardo Alberto.

Secondo l’accusa iniziale i medici non sarebbero riusciti a diagnosticargli un problema che lo affliggeva da tempo. In base a quanto accertato dall’autopsia, lo avrebbe stroncato una invaginazione intestinale: ossia la penetrazione di una porzione di intestino in quella adiacente.

Dopo i rinvii a giudizio decisi dal gup Giovanni De Marco nel maggio del 2013, erano coinvolti nel processo concluso ieri in primo grado i medici dell’ospedale Piemonte e del Policlinico (ovviamente il riferimento alle qualifiche è datato al 2010, quando avvennero i fatti), Rosaria Pino, Francesco La Rosa, Dolores Marje Merenda, Giovanna La Fauci, Daniela Prudente, Angelo D’Anieri, Gianfranco Scalfari e Salvatore Lamberto. Tutti con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, in più il solo Scalfari rispondeva anche di falso in cartella clinica.

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