Messina

Giocavano a “Patruni e sutta”
all’interno del mercato

Giocavano a “Patruni e sutta”  all’interno del mercato

Il nucleo “Decoro” della polizia municipale, intervenuto agli ordini del commissario Biagio Santagati, ha identificato, domenica scorsa, diverse persone che, entrate senza autorizzazione nell’area del mercato S. Orsola, sono state bloccate mentre giocavano a “Patruni e sutta” con al fianco decine di bottiglie di birra.

La polizia municipale, che ha anche provveduto a fotografare diverse aree della zona ritenute in cattivo stato e, nei giorni feriali, destinate soprattutto dagli abusivi alla vendita di generi alimentari, vogliono capire chi possa aver fornito al “gruppetto” le chiavi del cancello d’accesso al mercato che si trova a ridosso del viale Giostra e, soprattutto, se durante i giorni di chiusura del mercato in quel sito vengano svolte attività non autorizzate.

Il gioco chiamato “Patruni e sutta” si fa con le carte siciliane (ma anche con quelle francesi e napoletane) e con bevande alcoliche come vino o birra. I giocatori possono essere 4, 6 o 8 e devono essere suddivisi in squadre. Scopo ultimo del gioco è quello di bere il più possibile vino, liquori di vario genere o birra e pagare meno bevande possibili.

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