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Accorpamento Piemonte-Neurolesi,
il decreto al Ministero

L'assessore Gucciardi ha inviato stamattina in commissione sanità e contestualmente al Ministero il decreto attuativo di accorpamento tra l'Irrcs Neurolesi e l'ospedale Piemonte. Nel carteggio anche le piante organiche

Giorni decisivi per l’ospedale Piemonte

Sono state ore febbrili di contatti e precisazioni, le ultime, a Palermo, che hanno avuto per oggetto il decreto attuativo della legge 24 di accorpamento dell'ospedale Piemonte all'Irrcs Neurolesi. Si chiude finalmente un capitolo tra i più travagliati della storia recente della sanità cittadina. L'atteso documento è  stato inviato stamattina in VI commissione sanità, come previsto dalla legge, e, contestualmente, al Ministero della Salute che ha competenza sulle IRCCS. Nel carteggio sono comprese le due piante organiche, quelle definitiva del Papardo che conosce già il suo budget e ha potuto lavorare in questi giorni per la collocazione del personale e quella provvisoria, invece, del Neurolesi che potrà sapere su quale cifra contare solo dopo il passaggio dal Ministero. Sembra a questo proposito che si possa contare su un aumento della dotazione organica dell'Irccs. Di certo c'è che il Papardo dal proprio budget, raschiando il fondo del barile riuscirà a recuperare 8 milioni 150 mila euro da dare all'IRCCS per finanziare il pagamento di una parte del personale che transiterà in viale Europa. Una operazione che ha portato il manager Vullo a definire per l'ospedale Papardo una pianta organica con i parametri più bassi previsti per un ospedale di terzo livello quale è. “D'altra parte la coperta è quella - ha spiegato il direttore generale - e se non si può fare il massimo si deve fare il meglio”. E’ stata una lunga battaglia per lasciare in vita il pronto soccorso e i reparti connessi e poterli coniugare con la mission dell’IRRCS Neurolesi. Lunedì gli atti ufficiali dal Ministero che emetterà il decreto che dovrebbe essere da subito operativo. Da allora ci saranno 60 giorni di tempo per portare a termine tutte le operazioni di trasferimento. 

In virtù dell'applicazione di quanto previsto dalla legge regionale n. 24, i posti  da assegnare all'IRCCS risultano essere 49: 7 di medicina interna, 4 di neurologia, 14 di cardiologia e unità di Terapia intensiva coronarica, 8 di chirurgia generale e d’urgenza, 8 di ortopedia, 8 di rianimazione. A questi si aggiungono 31 posti per la riabilitazione e 4 per gli hanseniani. Oltre questi numeri sono previsti 16 posti letto cosiddetti tecnici, otto per il pronto soccorso e otto per una stroke unit di primo livello. 4 i servizi: Anestesia, Emoteca Patologia Clinica e Radiologia.  Il personale dipendente dell’ex Azienda che ha manifestato la volontà di esercitare il diritto di opzione entro 60 giorni transiterà dall’Azienda ospedaliera Papardo - all’IRCCS, sulla base dei posti che si renderanno disponibili secondo le previsioni della pianta organica. L’accordo definisce anche la proprietà degli immobili che rimane del Papardo, ma l’IRCCS avrà piena disponibilità del nosocomio e dei locali di villa Contino, con vincolo di destinazione a ospedale finalizzando ogni suo intervento a obbiettivi di carattere sanitario.

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