CALCIO

Messina, la fase difensiva è un problema

Debutto con sconfitta per il neo allenatore del Messina Lello Di Napoli che, nelle prossime gare, dovrà lavorare soprattutto su questo aspetto A Cosenza, la squadra giallorossa penalizzata dall’espulsione di Martinelli all’inizio della partita.

Messina, la fase difensiva è un problema

Il giudizio sulla prestazione del Messina è condizionato dalla prematura espulsione dell’involuto Martinelli che, alla lunga, ha inciso sul risultato finale. I peloritani, dopo il vantaggio del Cosenza, erano riusciti a rientrare nel match con Burzigotti e poi, dopo due buone opportunità ad inizio ripresa, sono crollati alla distanza contro un avversario che finora ha costruito il proprio campionato sul fattore campo. Decisivo il gol su palla inattiva realizzato da Blondett che ha spaccato la partita, indirizzandola, come ormai succede da 40 anni a questa parte, dal lato silano.

Nei prossimi giorni, il neo allenatore del Messina Lello Di Napoli, per raggiungere al più presto e senza troppi patemi la salvezza, dovrà colmare le lacune che la squadra sta palesando, in primis i troppi gol incassati. Dall’inizio del girone di ritorno sono dieci, un’enormità se proporzionati alla media, ottima, tenuta nel girone di andata e sporcata dalla trasferta di Caserta. Manca l’aggressività che ha contraddistinto la prima parte del torneo e incide e parecchio la mancanza di Palumbo, l’elemento equilibratore, ormai fuori gioco per infortunio. L’indisponibilità di Parisi ha accentuato i problemi. C’è un posto nella lista dei 24 che potrebbe colmato con il rumeno Ionut, in prova da un mese, mentre il mercato ha portato in dote Francesco Mileto, ieri rimasto in panchina. E’ probabile che contro la Paganese, domenica prossima, possa guidare il reparto insieme a Burzigotti. Ed il Messina dovrà lavorare anche per trovare in trasferta i gol degli attaccanti che mancano dalla gara di Melfi del sette novembre, cioè da tre mesi.  E a migliorare il trend dovranno essere i nuovi acquisti. Ieri debutto per Barisic e Scardina, entrati nel momento di maggiore difficoltà dei peloritani. Valutazione, quindi, rinviata per entrambi. Il Messina potrebbe avvicinarsi all’obiettivo salvezza nelle prossime sei partite, di cui quattro casalinghe. Servono grossomodo dieci punti,  missione possibile anche per una squadra che, purtroppo, ha perso solidità e consistenza.

 

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