Messina

Danni e disagi
per categorie fragili

La Consulta delle organizzazioni che operano nel Terzo settore interviene sulla mancata approvazione del Bilancio da parte di Palazzo Zanca

Palazzo Zanca

"Il procrastinarsi della mancata approvazione del bilancio previsionale 2015 ha determinato e continua a determinare un grave danno per tutta la comunità messinese e, in particolare, per le persone più fragili". Ad affermarlo è Maria Lucia Serio, presidente della Consulta delle organizzazioni che operano nel settore delle attività sociali in favore della persona, della famiglia e della comunità. "Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: appalti di servizi in scadenza, che vengono prorogati di mese in mese, nuovi servizi che non possono essere avviati. Tutto questo  impedisce una puntuale programmazione e crea un forte disagio sia ai cittadini che ne usufruiscono che agli operatori sociali che sperimentano una quotidiana precarietà lavorativa", si legge in una nota.

La Consulta, quindi, chiede che si ponga fine a questa situazione di stallo procedendo celermente all’approvazione del bilancio previsionale 2015; e che vengano prontamente esitati tutti i provvedimenti di programmazione, gettando le basi per elaborare, in tempi celeri, il previsionale 2016, in modo che la città non si trovi a vivere più una tale condizione di incertezza e di malessere sociale.

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