MESSINA

Batosta per Di Napoli, squalifica di 4 anni e 35.000 euro di multa

L'allenatore del Messina è stato condannato dal tribunale nazionale federale nel primo grado del processo su Dirty Soccer. E' accusato di aver manipolato la gara tra l'Aquila e Savona quando era sulla panchina dei liguri. La società a Milano chiude un poker di acquisti. Scardina, Russo, Barisic e Mileto.

L'allenatore del Messina Arturo Di Napoli

Mano pesante del tribunale nazionale federale che ha confermato la richiesta dei Pm della Procura squalificando per 4 anni l'allenatore del Messina Arturo Di Napoli, punito anche con un'ammenda di 35.000 euro. Secondo l'accusa avrebbe manipolato la gara tra l'Aquila e Savona quando era alla guida della formazione ligure. 

A guidare adesso il Messina sarà il vice Lello Di Napoli che, grazie ad una deroga ( non possiede il patentino di seconda categoria) allenerà la squadra peloritana fino al termine della stagione.

Intanto la prima parte dell’ultimo giorno di calciomercato ha regalato i colpi che il direttore sportivo Christian Argurio aveva messo in preventivo. Si tratta di Filippo Scardina, attaccante 24enne della Lupa Castelli Romani, Giuseppe Russo centrocampista 32enne e il20enne attaccante  sloveno Maks Barisic, entrambi provenienti dal Catania. Nel pomeriggio il ds giallorosso ha chiuso per Francesco Mileto, ex Siena, della Juve Stabia, che ha firmato per un anno e mezzo. E’ un difensore centrale che può giocare anche a destra. Filippo Scardina ha mosso i primi passi importanti da calciatore nella primavera della Roma. Fisico possente, gioca da prima punta e rappresenta il cambio ideale di Diogo Tavares, anche se la sua media realizzativa non è stata finora secondo le aspettative. Con una squadra più organizzata dovrebbe essere in grado di dare il suo contributo nelle ultime 14 partite della stagione regolare. Il pacchetto avanzato si è arricchito di un altro pezzo. Maks Barisic, scoperto da Argurio qualche anno fa, è un talento ancora inespresso. Con un minutaggio superiore, più alto di quello che avrebbe comunque trovato alle falde dell’Etna, potrebbe dimostrare le sue doti come, del resto ha già fatto, nella primavera del Milan, dove ha militato prima dell’approdo a Catania. Può giocare esterno ma adattarsi anche al ruolo di punta centrale. In mezzo al campo, invece, Giuseppe Russo potrà garantire qualità, esperienza e rotazioni in un reparto che ha i pezzi contati. Impensabile, infatti, ritenere che Fornito, Baccolo e Giorgione possano tirare la carretta ancora a lungo senza un degno sostituto. 

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