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Messina, la salvezza è vicina

Con il successo sul Monopoli, il Messina ha fatto un passo, forse decisivo, verso la salvezza. Adesso la società può concentrarsi sul mercato e sul futuro. Intanto domani l’allenatore Arturo Di Napoli conoscerà la sentenza su Dirty Soccer. Rischia una lunga squalifica.

Messina, la salvezza è vicina

I gol pesanti di Gustavo e Tavares trascinano il Messina verso la salvezza. Anche contro il Monopoli hanno dimostrato di essere il valore aggiunto di questa squadra che senza di loro, per un mese e mezzo, ha stentato in fase realizzativa e, di conseguenza, nei risultati con quel filotto negativo che ha allontanato i giallorossi dalle posizioni di vertice. Un vero peccato, ma anche la consapevolezza che su di loro, a prescindere, si potrà costruire qualcosa di importante. Messa a posto la classifica, il Messina in questi due giorni, potrà dedicarsi al futuro. Innanzitutto al mercato che, domani sera, chiuderà i battenti. A Milano, il direttore sportivo Christian Argurio definirà le trattative avviate da tempo. Se non ci saranno sorprese arriveranno in giallorosso, entrambi dal Catania, l’attaccante sloveno Maks Barisic, classe 95, e l’esperto centrocampista Giuseppe Russo, un innesto, quest’ultimo, che darà, finalmente, maggiori rotazioni in mezzo al campo. In attacco pronto Filippo Scardina che sarà prelevato dalla Lupa Castelli Romani e potrà costituire una buona alternativa al portoghese Tavares. Il Messina dovrà, necessariamente, fare qualcosa anche per il pacchetto arretrato. Palumbo è un infortunato lungodegente e salterà ancora molte partite, Parisi lamenta qualche acciacco che non sempre gli consente di essere al meglio e Frabotta va verso la cessione. Rimangono Martinelli e Burzigotti, quest’ultimo ieri costretto a uscire per una botta di poco conto alla caviglia. Si cerca un under capace di giocare al centro ma anche a destra.  Due i profili valutati, entrambi classe 95.  Leonardo Longo, scuola Inter, in prestito al Mantova e Francesco Mileto, ex Siena, in forza alla Juve Stabia. Da definire la questione portiere. Domenica prossima a Cosenza, dopo due turni di riposo e le terapie effettuate per guarire dal problema al ginocchio destro,  dovrebbe rientrare Alessandro Berardi che prenderà il posto di Addario, apparso non troppo sicuro tra i pali. Sul fronte uscite, oltre a Frabotta, dovrebbero lasciare lo Stretto Leonetti, Biondo e Barraco. Ma domani, oltre alla chiusura del mercato, sarà il giorno del giudizio per Arturo Di Napoli che conoscerà la sentenza del tribunale nazionale sul presunto illecito sportivo che, secondo i Pm della procura federale, avrebbe consumato quando guidava il Savona nella gara giocata a L’Aquila. Chiesti 4 anni di stop. Se sarà squalificato il suo posto sarà preso dal vice Lello Di Napoli per dare continuità al progetto.

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