S. Agata di M.

Pregiudicato nascondeva in casa il cadavere del padre

I carabinieri di Sant’Agata eseguono un controllo e scoprono il corpo senza vita da giorni

Pregiudicato nascondeva in casa il cadavere del padre

Il cadavere di un anziano, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto ieri in un appartamento di via Vittorio Veneto, una parallela della centralissima via Medici, all’ingresso lato est del centro abitato di Sant’Agata Militello. Il ritrovamento da parte dei carabinieri della stazione santagatese, che si erano recati in quell’abitazione, al secondo piano di una palazzina, nella quale risiede il figlio 33enne del pensionato, Carlo Geraci, pregiudicato, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Giunti sul posto per il controllo di routine, i militari dell’arma hanno però registrato un certo imbarazzo del giovane giovane, che si è anche rifiutato di aprire la porta, nonostante i ripetuti inviti dei militari. A quel punto i carabinieri hanno deciso di forzare la porta ed entrare per un controllo approfondito. Hanno quindi notato una stanza sigillata con nastro da imballaggi, sistemato probabilmente allo scopo di evitare che fuoriuscisse puzza. Una volta aperta la porta i carabinieri hanno fatto la macabra scoperta del cadavere, trovato riverso sul letto. Immediatamente il 33enne è stato sottoposto a fermo, per il momento accusato solo di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sono stati quindi apposti i sigilli all’appartamento nel quale è stato rinvenuto il cadavere, in attesa di accertamenti. Questa mattina, infatti, sul posto torneranno i carabinieri della sezione scientifica, per i rilievi più approfonditi. Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia da parte del medico legale che stabilirà la data e le cause del decesso. Da quello che trapela, l’anziano da tempo era gravemente malato e nelle scorse settimane sarebbe stato anche ricoverato in ospedale. Gli inquirenti al momento non escludono alcuna ipotesi. Resta dunque da capire quanto e per quali ragioni il corpo esanime sia rimasto chiuso in quella stanza da letto. La pista più ovvia, seppur al momento non supportata da alcun elemento ufficiale, è che possa essere stato il figlio stesso a occultare il cadavere per continuare a percepire la pensione dell’anziano genitore, poche centinaia di euro al mese, unica fonte di sostentamento per la famiglia. Il giovane sin dal 2009 ha avuto problemi con la giustizia. Più volte è finito agli arresti per reati vari, dal furto alla tentata estorsione e possesso di stupefacen

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