MESSINA

Acqua, interventi al via

Distribuzione idrica ridotta domani e giovedì per i lavori di messa in sicurezza della condotta idrica del Fiumefreddo. L'Amam raccomanda di evitare sprechi per scongiurare che alla ripresa possano esserci disagi in alcune zone della città, dovuti alla pressione.

Acqua,  previsto stop di 24 ore

Evitare gli sprechi come se l'interruzione dovesse durare a lungo. In questo modo si può scongiurare che i disagi, in alcune zone della città, possano prolungarsi oltre il periodo di stop, previsto per 24/36 ore. Maggiore è l'acqua consumata dalle riserve, durante la fase dell'intervento, più difficoltoso potrebbe essere il cosiddetto ritorno alla normalità, che già tanti cittadini hanno sperimentato a proprie spese, in occasione dei recenti episodi che hanno richiesto la chiusura della condotta Fiumefreddo. Per effettuare questo intervento di messa in sicurezza sarà indispensabile interrompere anche quella dell'Alcantara che, attraverso un by pass, sempre a Forza d'Agrò, si riversa nella condotta Fiumefreddo con un apporto di circa 250 litri al secondo. Domani mattina, quindi, la distribuzione cesserà alle 11. L'obiettivo è quello di tenere delle scorte nei serbatoi della rete per effettuare una distribuzione ridotta anche giovedì, dall'alba e fino alle 11. Orari che, questa volta, varranno anche per le utenze che sono servite da serbatoi alimentati dalla Santissima. Dall'altra fonte di approvvigionamento cittadina, infatti, il flusso sarà dirottato su impianti che in caso di necessità possano tornare utili per altre zone del centro. Sempre domani, approfittando dell'interruzione del flusso idrico, i tecnici di Siciliacque, innesteranno un nuovo by pass di collegamento tra Alcantara e Fiumefreddo, all'altezza di Furci Siculo, più verso Messina, quindi, rispetto a quello esistente. Una soluzione alternativa in caso di nuovi guai a Forza d'Agro, dove appunto, domani si tenterà di porre rimedio, creando una barriera protettiva per mettere in sicurezza la condotta sulla quale, gli smottamenti degli ultimi tempi, esercitano una preoccupante pressione. Il tutto, mentre a Calatabiano, non sono ancora stati conclusi i lavori di consolidamento della collina che il 24 ottobre scorso, franando, ha danneggiato la condotta. Dal 14 novembre, in quel tratto, l'acqua del Fiumefreddo, scorre in tre tubi in kevlar che non potranno sostituirsi a lungo alla tubazione da un metro di diametro. Insomma, il problema acqua, è destinato a tenere banco. E a lungo

Commenti all'articolo

  • nino24

    26 Gennaio 2016 - 19:07

    Ma scusate di cosa vi meravigliate ,che in questa non ci sia una dicasi una emergenza in tutti quelli che dovrebbero essere servizi essenziali per un vivere civile?Poi vorrei ricordare al giornalista, che era stato scritto che i lavori a Calatabiano finivano verso aprile 2016 o sbaglio?Poi su forza d'Agrò cosa si aspetta invece a fare intervenire la protezione civile???

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