scuole al gelo

L'ass. Panarello
attacca i dirigenti

L'assessore Patrizia Panarello è tornata con fermezza a puntare l'indice contro quei dirigenti di palazzo Zanca che hanno affrontato con leggerezza il problema del riscaldamento nelle scuole comunali. Ha chiesto l'intervento del direttore generale

Patrizia Panarello

Il gelo che è calato tra alcuni uffici comunali non è secondo a quello che hanno patito o stanno patendo ancora i piccoli alunni delle scuole messinesi. L'assessore comunale Patrizia Panarello ancora stamattina era su tutte le furie non potendo accettare che solo su di lei siano ricadute le responsabilità per questo grave disservizio. Un disservizio frutto di mancanza di fondi,  di programmazione e, come la stessa Panarello scrive in una nota indirizzata ai dirigenti dei dipartimenti competenti, "di scarsa elasticità dell’Ente nell’affrontare emergenze di questo tipo".   Ed è quello che l'assessore vuole appurare a tutti i costi.  In poche parole: fuori il o i veri responsabili. Ai dirigenti  dei dipartimenti manutenzione immobili comunali e politiche culturali ed educative ha scritto che la lettera inviata a tutti i dirigenti scolastici con la quale si informavano che il gasolio non poteva essere rifornito per mancanza di fondi "non doveva essere inviata e nemmeno concepita e che, in ogni caso, avrebbe dovuto prima essere condivisa con l’Amministrazione".   "E’ vero che c’è una situazione  economico-finanziaria critica, scrive la Panarello,  ma è altrettanto vero che alcuni servizi minimi necessari devono e possono essere garantiti".  L'assessore  ha anche chiesto formalmente l'intervento del direttore generale di palazzo Zanca Antonio Le Donne. Alla ragioneria,  la firma su un impegno di spesa per l'acquisto di gasolio presentata a novembre, è stata apposta solo tre giorni fa. In piena ondata di freddo. Quando si   è posto il problema del riscaldamento in molti plessi comunali.  "E ad oggi, ha inoltre aggiunto stamani, un nuovo impegno di spesa da 82 mila euro, non è stato ancora firmato non rendendo così possibile rifornire altre scuole". Come la Petrarca di Ganzirri o la La Pira di Camaro dove ancora centinaia di bimbi, tra infanzia, primarie e medie, sono costretti a seguire le lezioni con cappotti e coperte. Ancora una volta si ripropone a Palazzo Zanca il problema dei rapporti tra giunta e dirigenti dei vari dipartimenti. Non capita spesso che un assessore richieda l'intervento del direttore generale per appurare le responsabilità. Posto che un membro dell'esecutivo non può tirarsi totalmente fuori dalle  responsabilità  che stanno riguardando un problema così delicato.  

Commenti all'articolo

  • enzo t

    24 Gennaio 2016 - 22:10

    Non sa quel che dice. sconosce l'arte di amministrare. si dimetta

    Rispondi

  • enzo t

    24 Gennaio 2016 - 22:10

    fa ridere il suo comportamento. si dimetta. sconosce completamente l'arte di amministrare

    Rispondi

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