Taormina

Il “Lumbi” chiude ancora per mancanza di clienti

Taormina, gestione miope dei parcheggi. In questo periodo è quasi vuoto. Riaprirà il 27 febbraioSferra: i costi praticati per la sosta sono fuori mercato

Il “Lumbi” chiude ancora per mancanza di clienti

Nuova chiusura invernale per il parcheggio Lumbi. Dopo lo stop dal 23 novembre al 5 dicembre scorso, il parcheggio nord di Taormina in queste ore è stato infatti chiuso al pubblico per quasi un mese e mezzo, a partire dalla giornata odierna sino a fine febbraio. «Asm - si legge in una nota diffusa dall’azienda municipalizzata - comunica alla gentile clientela che il Parcheggio Lumbi resterà chiuso al pubblico dal 18 gennaio al 27 febbraio 2016. Durante questo periodo, ingressi, uscite e sosta saranno consentiti ai soli abbonati mentre il servizio di bus navetta funzionerà esclusivamente a chiamata dal totem di piazza San Pancrazio fino alle ore 21».

Il Lumbi è vuoto e Asm preferisce quindi chiuderlo per un po’ che lasciarlo aperto senza avere clienti. Duro il commento di Jonathan Sferra, il leader del “Movimento Avanti Taormina” che da anni sollecita una revisione delle tariffe dei posteggi: «La chiusura del parcheggio Lumbi è la testimonianza chiara ed inequivocabile che i costi della sosta nel parcheggio sono totalmente fuori mercato. L’Amministrazione dà l’esempio ed invita le attività economiche a chiudere. Complimenti». È l’ennesima amara conferma del vuoto e della desolazione che stanno caratterizzando questa fase invernale, come d’altronde ormai ogni anno a Taormina tra novembre e marzo con la sola eccezione di una breve parentesi movimentata nel periodo di festività natalizie. I turisti sono pochi, la maggior parte delle attività sia commerciali che alberghiere sono chiuse e riapriranno solo a Pasqua, a fine marzo. Taormina va in letargo ed è iniziato l’immancabile esodo in Thailandia. Da quelle parti vanno in tanti a svernare, il clima d’inverno è favorevole e a poco prezzo c’è chi si concede uno o due mesi di vacanza. Le spiagge di Phuket o la stessa Bangkok vengono raggiunte a costi decisamente modici. E qui nella Perla dello Jonio chi rimane? I pochi coraggiosi che lasciano aperte le attività mentre Corso Umberto appare puntualmente “spettrale” e fa quasi impressione visto, invece, il gran pienone dei mesi di bel tempo.

È il solito ritornello, è una storia già nota ma è soprattutto una scelta dell’industria turistica taorminese che reclama a gran voce la destagionalizzazione ma poi al momento di dare un segnale concreto di discontinuità preferisce non rischiare.

Il Lumbi è stato chiuso dall’Asm sino a fine febbraio, e cosi potrebbe avvenire a breve per il parcheggio Porta Pasquale (gestito dal Comune).

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