Messina

Muraglione di via Pascoli, s’intervenga

L’ennesimo allarme della Circoscrizione in riferimento alla consistente perdita d’acqua

Muraglione di via Pascoli, s’intervenga

Una consistente perdita d'acqua fuoriesce dal muraglione di via Pascoli, un'emergenza di stretta attualità considerando cosa è accaduto nelle ultime ore al complesso “Poggio dei Pini”. Il Consiglio della 4. Circoscrizione, che mercoledì scorso si è riunito proprio nella zona per verificare con mano le condizioni di pericolosità, ha investito della questione l'Amam invitando l'Azienda Meridionale ad intercettare l'infiltrazione ed intervenire. Il rischio è serio e non va sottovalutato. Non c'è da lasciarsi andare agli allarmismi ma certamente è una questione che va attenzionata. La Circoscrizione, già con una delibera dello scorso giugno, aveva evidenziato la copiosa perdita nell'area sottostante il viale Italia, retrostante l'isolato 205: «Attraverso il sopralluogo abbiamo potuto appurare che non solo lo stato di pericolo permane, anzi probabilmente negli ultimi mesi la situazione è peggiorata – ha sottolineato il presidente Francesco Palano Quero –, non si scherza perché c'è in ballo la sicurezza dei cittadini. Per fortuna, siamo ancora nelle condizioni di prevenire e non sarà consentito a nessuno di perdere altro tempo». L'Amam si è impegnata, finalmente e a stretto giro, a verificare la causa della perdita e la stabilità della murata, per poter poi così valutare che tipo di intervento consequenziale sarà necessario realizzare per eliminare le infiltrazioni, dandone celere riscontro alle istituzioni coinvolte. In occasione della seduta aperta, alla quale hanno partecipato anche l'assessore comunale Daniele Ialacqua e alcuni rappresentanti di Messinambiente, si è dato spazio anche al fronte riguardante l'igiene ambientale. La società in liquidazione ha già effettuato alcune azioni: la pulizia del marciapiede oltre alla bonifica della parte bassa del costone di via Pascoli e di viale Cadorna, cancellando una discarica abusiva creata attorno ad una presidio di raccolta di rifiuti solidi urbani. Squadre di operatori di via Dogali sono intervenute anche sulla scalinata Santa Barbara. La pulizia definitiva del costone dovrà essere però realizzata con l'ausilio di un cestello e richiederà un altro passaggio di uomini e mezzi, ma è già evidente il miglioramento generale del decoro, dopo le ripetute segnalazioni dei residenti della vie limitrofe. Nel frattempo, comunque, sarà necessario un supplemento di controllo della sezione Decoro dei vigili urbani, al fine di reprimere il conferimento abusivo di immondizia dalle abitazioni ed impegnare gli assistenti del Dipartimento Servizio Sociali, per dare sostegno ad alcuni anziani che vivono in zona e che, è stato verificato, hanno bisogno di aiuto. «Certamente il Consiglio tornerà a deliberare, occupandosi soprattutto della Scalinata Santa Barbara – ha aggiunto Quero –, avendo riscontrato, durante la visita, il perdurare di uno stato di allarme per la pubblica incolumità che deriva dall'instabilità di un antico e storico fabbricato privato, probabilmente occupato e abitato abusivamente». Motivo per il quale è stata emessa nel recente passato un'ordinanza di divieto di transito pedonale.

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