Messina

Oggi l’autopsia sui corpi dei due motociclisti

La dinamica del terribile incidente di via Pietro Castelli, costato la vita a Alessandro Ferrara e Nino Centorrino, al vaglio della magistratura. Morti sul colpo dopo un volo impressionante. La Polizia municipale indaga sulle cause dello scontro

Oggi l’autopsia sui corpi dei due motociclisti

È stato un incidente raccapricciante che ha straziato all’improvviso due famiglie, quelle del 40enne Alessandro Ferrara e del ventiduenne Nino Centorrino, scovolgendo tanti messinesi di passaggio, anche per la violenza letale dell’impatto. Adesso la morte dei due centauri avvenuta sabato alle 23 nella centralissima via Pietro Castelli, tra l’Orto Botanico e la farmacia Crimi, a causa del volo dalla moto Kawasaki Ninja su cui viaggiavano, è al centro di un’indagine sulle cause che l’hanno originata.

Nella giornata di oggi il sostituto procuratore Diego Capece Minutolo conferirà l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo dei due centauri, al fine di contribuire alla ricostruzione della dinamica nonché, come sempre si fa in questi casi, di verificare le condizioni psicofisiche di Ferrara al momento in cui la “Ninja” da lui condotta ha urtato lo spigolo anteriore sinistro della Golf che lo precedeva.

La dinamica è ancora in corso d’esatta ricostruzione. Secondo una sommaria ricostruzione la Kawasaki Ninja viaggiava in direzione mare monte a velocità, pare, alquanto sostenuta quando, all’altezza del cancello dell’Orto Botanico, avrebbe superato la Golf blu condotta da un giovane, urtandola, però, durante la parte terminale della manovra, da qui il volo compiuto da Ferrara e Centorrino, sbalzati a varie decine di metri di distanza.

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