messina

Unime ed Ersu
a braccetto

Presentato il report che illustra l’erogazione delle borse di studio agli studenti universitari, aventi diritto sulla base dei redditi individuali Tutti hanno già ricevuto il sostegno economico.

Unime ed Ersu a braccetto

Si è svolta stamane la conferenza stampa congiunta tra Università e ERSU di Messina nella quale è stato presentato il report che illustra l’erogazione delle borse di studio agli studenti universitari, aventi diritto sulla base dei redditi individuali. Erano presenti il Rettore, prof. Pietro Navarra, il Direttore Generale, prof. Francesco De Domenico, il Presidente dell’ERSU, dott. Fabio D’Amore, e il Prorettore per i Servizi agli Studenti, prof. Eugenio Guglielmino. “Il dato che presentiamo oggi si poggia sulla visione di governance che abbiamo costruito sin dal primo giorno: porre gli studenti al centro di tutte le attività – ha introdotto il Rettore – quest’anno il 100% dei nostri studenti idonei otterrano le borse di studio ERSU. Sono compiaciuto per il risultato ottenuto e il mio ringraziamento va a tutta la squadra che ha operato in tal senso e al dott. D’Amore con il quale, dal suo insediamento alla presidenza dell’ERSU, abbiamo trovato una ottimale sintonia. Il dato – ha proseguito Navarra – ha un valore doppio, poiché oltre a gratificare il corpo studentesco innesca anche un circolo virtuoso: infatti, più studenti idonei riescono ad ottenere le borse di studio, maggiore è la quota di finanziamento al diritto allo studio che viene erogata dal MIUR all’Ateneo”.

Il dato fornito stamane risulta particolarmente significativo se comparato alla media nazionale che vede, invece, beneficiari solo 3 studenti su 4, o ancor più alla media siciliana, solo 2 su 4.

“Relativamente all’A.A. 2015-2016, l’ERSU ha ricevuto in totale 2.737 domande di borse di studio, 629 delle quali sono state escluse per mancanza di almeno uno dei requisiti richiesti dal bando. Le restanti 2.108 sono state ammesse ed agli studenti che le hanno presentate è stata erogata regolarmente la prima rata entro il 31 dicembre 2015 – ha spiegato il presidente dell’ERSU – in particolare, con i fondi a nostra disposizione derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio, che l’Ateneo ha puntualmente versato all’ERSU, quest’anno non esistono idonei non beneficiari ed entro il 30 giugno riceveranno il saldo a conguaglio. Solo grazie ad una forte collaborazione si possono raggiungere grandi risultati – ha aggiunto D’Amore – e con l’Università di Messina siamo riusciti ad attivare una fruttuosa collaborazione grazie alla quale abbiamo già stipulato apposite convenzioni che ci aiutano ad agevolare gli studenti in ogni loro piccola e grande difficoltà, grazie ai servizi classici, come le residenze e il tempo libero, ma anche di attivare nuove iniziative, come l’organizzazione di concerti e la Unime Card”.

Il Direttore Generale, prof. Francesco De Domenico, ha tenuto poi ad evidenziare come la missione dei due enti sia convergente e “grazie alla nuova e stabile governance dell’ERSU, dopo anni di commissariamento, finalmente abbiamo la possibilità di programmare e progettare pensando che i nostri studenti debbano avere il piacere di studiare con noi”.

In conclusione il prof. Guglielmino ha sottolineato come sia importante che tutto ciò che circonda lo studente debba essere confortevole affinché questo possa dedicarsi serenamente ai propri studi.

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