Taormina

Contrada Branco, tutto fermo tranne i pericoli per le persone

Taormina, il maltempo alle porte ripropone l’emergenza. L’amministrazione comunale ha portato a termine alcuni piccoli interventi ma la soluzione è davvero ancora lontana

Contrada Branco, tutto fermo tranne i pericoli per le persone

Incombe il ritorno delle piogge e, col maltempo, torna anche l’apprensione nella zona di contrada Branco dove rimane critica la situazione a causa di una frana verificata nei mesi scorsi.

Un intervento di somma urgenza è stato eseguito dal Comune, ma sembra non aver risolto a pieno i problemi di una zona che resta “ostaggio” di tutta la propria fragilità.

L’Amministrazione comunale si è attivata per rendere transitabile salita Branco e consentire il passaggio pedonale, ma i residenti vorrebbero qualcosa in più di un intervento tampone: la richiesta è quella di un piano più dettagliato che possa garantire una condizione di piena sicurezza in zona.

«Si è approfittato della necessaria riparazione delle fogne - lamentano i residenti - per intervenire in modo molto sommario sulla frana, effettuando il minimo indispensabile per far passare la gente».

Si tratta di un’area che, tra l’altro, si trova in prossimità della scuola media “Ugo Foscolo”, e che necessiterebbe di interventi più specifici per estinguere le criticità che, anche in questo caso, riguardano il dissesto idrogeologico.

La praticabilità della stradina pedonale rimane infatti davvero assai complicata. In alcuni punti sono anche crollati i muri di contenimento di terreni privati.

Salita Branco viene percorsa, in modo frequente, sia dai residenti che devono raggiungere le abitazioni, sia anche da diversi turisti e, per questo, un piano di messa in sicurezza e consolidamento viene sollecitato da più parti.

Nel tempo sono state destinate a Palazzo dei Giurati svariate richieste per un intervento più dettagliato ed è stata anche ipotizzata dai residenti stessi una soluzione che comprenderebbe l’esproprio di un terreno per poter realizzare una via di fuga, una strada alternativa al percorso attuale. Ma la svolta non c’è mai stata. I residenti hanno evidenziato, in particolare, la necessità di prevedere la realizzazione della via di fuga per consentire in modo rapido delle operazioni come l’allontamento dalle abitazioni in caso di calamità naturali o, anche, per le situazioni di emergenza inerenti i soccorsi o il servizio ambulanza.

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