CALCIO

Il Messina riparte da Gustavo e Tavares

Sono i due attaccanti i grandi protagonisti del successo sul Martina Franca. La squadra di Arturo Di Napoli, domani atteso a Roma dal processo per illecito sportivo per fatti concernenti il periodo in cui guidava il Savona, gira a 25 punti. L’obiettivo rimane la salvezza che, giocando come ha fatto ieri, la formazione giallorossa non dovrebbe avere problemi a centrare.

Messina in vantaggio sul Martina

Concentrato, feroce sull’avversario,  atleticamente rigenerato e, tornato in possesso di due armi letali come Gustavo e Tavares che se stanno bene sono il vero valore aggiunto dell’undici giallorosso. Il tifone Messina ha spazzato via il Martina Franca che continua il suo calvario lontano dalla Puglia. Ma la prova dei peloritani non deve essere sminuita dal valore poco eccelso degli ospiti anzi, al contrario, è stata la prestazione brillante dei padroni di casa a rendere le cose molto più facili. La sosta di due settimane ha ricompattato il gruppo e gli allenamenti hanno ridato quello smalto, perso nelle ultime gare del 2015.

Questo uno degli aspetti della vittoria, l’altro è l’aver ritrovato in avanti calciatori in grado di fare la differenza come Gustavo e Tavares, rimasti a lungo fermi ai box a causa di infortuni muscolari. Il brasiliano, che ha trascorso in città tutto il periodo natalizio, è stato letteralmente devastante, segnando due gol d’altra categoria e illuminando tutte le giocate d’attacco. Il portoghese, partito dalla panchina, è l’essenza della concretezza e di come un attaccante meriti di essere definito tale. E nella sua coinvolgente esultanza festeggiata alla grande quasi da tutti, c’è tutta la rabbia di un periodo balordo,  trascorso a guardare i compagni dalla tribuna e con i mille interrogativi sul futuro. Chi aveva pensato di metterlo sul mercato, si sarà reso conto che stava commettendo una follia.

Il Messina gira a quota 25, un bottino in linea con l’obiettivo salvezza. Per il momento meglio non pensare alla zona play-off perché, effettivamente, alcune delle squadre in lotta sono state costruite per vincere e hanno anche più disponibilità economica come dimostrano i primi colpi messi a segno all’apertura del mercato.

Per il Messina sarà una settimana lunghissima quella che condurrà al Benevento, gara in programma sabato prossimo al S.Filippo. Domani per Arturo Di Napoli comincerà a Roma davanti al tribunale federale nazionale, il processo per illecito sportivo. Questa la pesante accusa della procura in merito alla partita tra l’Aquila e Savona del novembre 2014 quando il tecnico milanese sedeva sulla panchina ligure. Il rischio di una lunga squalifica in primo grado è concreto  anche se la squadra di avvocati, capitanata da Mattia Grassani, proverà a fare il miracolo. Il Messina attende gli eventi anche se ha già pronto il piano B. In caso di stop all’allenatore, sarà, infatti,  il vice Lello Di Napoli , in deroga perché non in possesso del patentino di seconda categoria, a prendere le redini della squadra. Un segno di continuità per il ritrovato gruppo giallorosso. Rimane, invece, in stand-by il mercato anche se appare chiaro cosa, realmente, serve ai peloritani per migliorare l’organico. Per la gara con i sanniti dovrebbero recuperare almeno quattro dei sei calciatori rimasti fuori ieri.

 

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