Capo d'Orlando

Due rapine in pochi minuti, malviventi arrestati

A Capo d’Orlando una coppia di catanesi ha preso di mira prima la Banca Sviluppo e poi la Carige. Falliscono l’obiettivo e ci riprovano. Uno durante la fuga è stato sgambettato da un cittadino

Due rapine in pochi minuti, malviventi arrestati

 Rocambolesco doppio colpo, con scene da film d’azione e finale con la giustizia che trionfa. Sono stati acciuffati con le mani nel sacco due rapinatori catanesi in trasferta a Capo d’Orlando. Sono Venerando Sessa e Maurizio Arena rispettivamente di 40 e 39 anni e tutte e due con precedenti specifici. Le avevano pensate tutte per poter entrare indisturbati nella Banca Sviluppo di via Messina, ma prima la sfortuna e poi il repentino intervento dei poliziotti, coadiuvati da alcuni coraggiosi cittadini, non hanno lasciato loro scampo.

Non è la prima volta che i catanesi si fanno vivi a Capo d’Orlando per mettere a segno rapine. Solo pochi giorni fa, infatti, la Procura di Siracusa aveva arrestato alcuni rapinatori, originari della città etnea, che tra l’altro avrebbero pianificato una rapina ai danni di un istituto di credito paladino. Rapina che sarebbe stata sventata per l’intervento dei poliziotti del locale Commissariato che durante il controllo dell’auto con cui sono giunti in città, hanno rinvenuto alcuni taglierini e cappelli da baseball. Una “d o t a z i one” non avrebbe lasciato dubbi sulla loro intenzione. Le indagini allargano il fronte. Gli inquirenti ora cercano di capire se tra quell’episodio e quello di ieri ci sia un collegamento e soprattutto accertarsi della presenza o meno di un basista e di un’auto con la quale sarebbero giunti in città.

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