MESSINA

Una vera “santabarbara”, nei guai l’imprenditore Siracusano

Sequestrato dai carabinieri un impianto con 222 “mortai”. Il legale: «Non 80 ma 39 kg di polvere, conformità garantita dalla ditta»

Una vera “santabarbara” a Ganzirri, nei guai l’imprenditore Siracusano

 Il materiale si trovava nel giardino della villa di Ganzirri del noto imprenditore Paolo Siracusano. I militari della Stazione in sinergia con il nucleo operativo della compagnia Messina Centro hanno proceduto al sequestro di tutto e alla denuncia dell’imprenditore. «L’uomo – annotano i carabinieri – noncurante dei rischi derivanti dall’in - cauto maneggio di così ingenti quantitativi di polvere da sparo e della presenza di altre abitazioni, aveva pensato salutare il nuovo anno con uno spettacolo pirotecnico “indimenticabile”». Ma il suo sogno di botti in grande stile è incappato nei controlli a tutela della sicurezza. Il pomeriggio del 31, i militari, infatti, insospettiti da strani movimenti nei pressi della villa, lo hanno sorpreso «intento a compiere le ultime operazioni di allestimento del pericoloso palcoscenico.

Intanto, una nota di precisazione è stata inviata dal legale di Siracusano, l’avvocato Nino Cacia. «Il materiale esplodente rinvenuto all’interno della villa pesa 39 e non 80 chilogrammi. Inoltre, il materiale era stato collocato da un artigiano professionista il quale aveva garantito non solo la conformità dei giochi alle normative vigenti ma anche la regolare esecuzione dello spettacolo pirotecnico. Nessuna superficialità quindi – afferma il difensore – in capo al dott. Siracusano che si è rivolto a una ditta di professionisti cui aveva espressamente richiesto che l’accensione dei fuochi fosse subordinata al rilascio di apposita autorizzazione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi