Messina

Acqua, evitata un’altra grave emergenza

l recente guasto a Forza d’Agrò individuato e riparato in tempi brevi. Erogazione a pieno regime da oggi. L’Amam: mancano alternative al Fiumefreddo. Il presidente Termini: costretti ad affrontare le criticità da soli

Acqua, evitata un’altra grave emergenza

«Abbiamo rischiato una catastrofe, come quella di qualche settimana fa a Calatabiano». Il presidente dell’Amam Leonardo Termini ammette che la città è stata a un passo da un’ulteriore emergenza idrica, evitata «solo per una provvidenziale coincidenza».

Il recente guasto a Forza d’Agrò, in località Fondaco Parrino, ha fatto suonare un forte campanello d’allarme. Tanto da spingere l’azienda messinese a correre ai ripari attraverso un immediato intervento tampone. I disagi delle ultime ore dovrebbero essere alle spalle. La situazione sta tornando alla normalità, anche se nelle case situate più in alto l’acqua non arriva ancore con regolarità. «Oggi», assicura il direttore generale della società di viale Giostra, l’ing. Luigi La Rosa, «risolveremo pure questi intoppi». Bisogna però fare i conti con il lungo periodo e realizzare un consolidamento della condotta che necessita di ulteriori lavori. «Dal punto di vista tecnico – aggiunge La Rosa – è necessario installare pali fino allo strato roccioso del terreno di Forza d’Agrò, in modo da assicurare la stabilità della tubazione. I punti critici sono quattro, caratterizzati da uno scivolamento a valle della collina. In tutto, una settantina di metri di tubazione rimangono a rischio».

L’ostacolo del fenomeno di dissesto si è materializzato giovedì scorso, quando lungo la fascia ionica «si sono materializzate intense precipitazioni». L’area si è mossa in direzione mare «di circa 60 centimetri», ha specificato il direttore generale dell’Amam.

L'approfondimento nell'edizione in edicola

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