Calcio

L’Acr Messina strizza l’occhio alla Lega Pro

Il grave stato di crisi di molti club di prima e seconda divisione (5 esclusi, 11 in difficoltà) potrebbe aprire interessanti scenari

L’Acr Messina strizza l’occhio alla Lega Pro

Vincenzo Lo Monaco, D.G. Acr Messina

A Cosenza  fanno giàfesta, la situazione critica di molti club di Lega Pro autorizza ad essere ottimisti in merito al ripescaggio.
Anche Messina con il suo blasone ci fa un pensierino. Sessantuno club in regola in Lega Pro, undici nel limbo e cinque già all’inferno. In attesa dell’esame Covisoc, il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha reso noto lo stato di salute di Prima e Seconda divisione alla scadenza dell’iscrizioni.  Ai cinque club (Pergocrema, Taranto, Giulianova, Piacenza e Triestina) che hanno già alzato bandiera bianca, si sono aggiunte altri undici sodalizi che hanno presentato domanda d’iscrizione non idonea o incompleta. In Prima divisione rischiano Andria, Como, Foggia, Latina, Siracusa e Treviso.
In Seconda arrancano Campobasso, Casale, Chieti, Spal e la neo promossa Valle d’Aosta. Per mettersi in regola c’è tempo fino al 16 luglio, poi parola al Consiglio Federale
del 19. L’Acr non è in graduatoria ma per la Lega Pro servono i soldi.

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