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Sicurezza scuole,
c'è preoccupazione

Entro il 31 dicembre le scuole messinesi dovranno aver ottenuto la certificazione prevenzione antincendio. Se non dovesse arrivare una proroga, il pericolo è che si possa arrivare a doppi turni in plessi con ridotta capienza

Sicurezza scuole, c'è preoccupazione

Una legge varata due anni fa prevede che gli istituti scolastici debbano ottenere entro il prossimo 31 dicembre la certificazione prevenzione incendi, la cosidetta CPI.
Si tratta di tutte le misure di sicurezza, attiva e passiva, e infrastrutturale che rendano la scuola in linea con i termini di legge.
Escluse quelle sotto i 100 alunni per le quali non è necessaria, sono fra 30 e 40 quelle che sono sprovviste.
Il termine si avvicina ed a qualcuno di questi istituti il Comune, proprietario degli edifici , ha già fatto sapere che non può assolutamente arrivare a fare tutti i lavori necessari. Per mettere a norma le scuole messinesi – in base ai progetti già realizzati - servono 31 milioni di euro. Ma figuriamoci se Palazzo Zanca o le scuole, in forza alla loro autonomia, hanno la possibilità di trovare questi fondi.
E allora che si fa? Alcuni dirigenti hanno già programmato, per il 2016 un piano alternativo di doppi turni o spostamento di aule , per ridurre alunni, insegnanti e personale sotto le cento unità. Un 'impresa titanica ed un disservizio che evidentemente ha fatto levare la preoccupazione delle famiglie.
Per capire quali siano gli scenari, va aggiunto che l'adeguamento all'antincendio ha subìto una serie interminabile di proroghe del termine. Addirittura si è cominciato nel 1992 e pian piano si è arrivati di posticipo in posticipo fino al 2015. Ne arriverà un altro?

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