Messina

Appello della Procura contro la scarcerazione di Cattafi

Una scarcerazione “pesante”. Che secondo la Procura di Messina non era possibile. Una sorta di “colpo a sorpresa”, inaspettato.

Scarcerato Cattafi  Dal “41 bis” alla libertà

Contro la revoca della misura cautelare per l’avvocato Rosario Pio Cattafi, che è passato dal regime di “41 bis” nel carcere de L’Aquila alla libertà, all’indomani della sentenza d’appello “Gotha 3” che lo ha condannato a 7 anni per l’appartenenza alla mafia barcellonese ma solo fino al 2000, la Procura generale e la Direzione distrettuale antimafia di Messina hanno depositato ieri appello al tribunale del Riesame. Un appello che reca la firma dei tre magistrati dell’accusa che hanno preso parte al processo d’appello, ovvero il sostituto procuratore generale Salvatore Scaramuzza e i colleghi della Dda peloritana Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo, “applicati” in questo procedimento

Cattafi era uscito dal carcere de L’Aquila nel pomeriggio del 4 dicembre scorso, dopo che la Corte d’appello di Messina che lo ha condannato alla fine di novembre per l’operazione antimafia “Gotha 3”, aveva accolto l’istanza presentata dal suo difensore, l’avvocato Salvatore Silvestro.

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