Messina

Ainis, il preside dice “no” al blocco dei programmi

Salta l’accordo, gli alunni scelgono la linea dura

Ainis, il preside dice “no” al blocco dei programmi

Grandissima amarezza e la preoccupazione del dirigente del Liceo delle scienze sociali Ainis, il prof. Elio Parisi, per quanto avvenuto ieri mattina nello storico istituto di Provinciale.

Un accordo responsabile sembrava ormai raggiunto con i suoi studenti, su una autogestione responsabile, che preservasse ogni giorno due “blocchi di lezione”, all’inizio e alla fine della mattinata, ma tutto è saltato. I ragazzi si sono irrigiditi in relazione a due punti dell’intesa, ed alla fine, in assemblea, con l’avallo della quasi totalità dei presenti, hanno deciso di cambiare: non più l’autogestione che a loro giudizio diventava “cogestione” con il dirigente, bensì l’occupazione come da decenni non avveniva più al Liceo Ainis. E così anche dalla cittadella scolastica di Provinciale, è partita ieri la richiesta d’intervento della Questura a tutela sia del diritto allo studio delle famiglie, che dei beni della scuola e dell’incolumità degli studenti. Nell’istituto, a quanto pare, hanno trascorso la notte una quarantina di ragazzi.

Ma perché l’accordo è naufragato?

Tutti i dettagli nell'edizione in edicola della Gazzetta del Sud

Commenti all'articolo

  • Prof. Anselmo Cananzi

    03 Dicembre 2015 - 21:09

    La richiesta di intervento della Questura rappresenta un atto illeggitimo poiche non è stata una occupazione, ma una legale forma di sit-in che grazie alla Sentenza della Corte di Cassazione 30 marzo 2000 e giurisprudenza successiva non può essere connaturata con quanto disposto dagli artt. 340 e 633 del c.p. Prof. Anselmo Cananzi titolare Legislazione e org. scolastica Conservatorio Messina

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi