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Vaccini in calo, i pediatri lanciano l'allarme

Unanime e forte la preoccupazione per il grave rischio di ricomparsa di malattie con esiti di mortalità e diabilità permanenti

Vaccini in calo, i pediatri lanciano l'allarme

L'allarme per il calo di bambini vaccinati parte da Messina che ha ospitato in questi giorni il 16° Meeting di Genetica, Immunologia e Pediatria traslazionale: unanime e forte la preoccupazione per il grave rischio di ricomparsa di malattie con esiti di mortalità e diabilità permanenti, se non si interviene con un drastico cambio di rotta. A confrontarsi su questo e altri temi oltre trecento specialisti da tutta Italia nell'assise promossa da Carmelo Salpietro, direttore dell’UOC di Genetica e Immunologia Pediatrica, di recente ridenominata UOC di Pediatria D’Urgenza con PS ed OB, e della Scuola di Specializzazione in Pediatria.

Alla cerimonia inaugurale, dopo la presentazione del convegno da parte di Salpietro, sono intervenuti Carmelo Romeo in rappresentanza del Dipartimento di Patologia Umana dell’Adulto e dell’Età Evolutiva, il Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri di Sicilia e Calabria Salvatore Sgroi, che ha poi seguito i lavori per tutta la mattinata, Filippo Zagami in rappresentanza  dell’Ordine dei Medici di Messina, Giuseppe Di Mauro in qualità di Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale e la signora  Elsa Schiavone di Siracusa, presidente dell’Associazione Italiana dei Bambini con Malattie Autoinfiammatorie.
La prima giornata è stata quasi completamente dedicata al 6° Audit di Ricerca Pediatrica “Stretto di Messina” con l’esposizione di 30 comunicazioni scientifiche su ricerche appena pubblicate su riviste internazionali o in press da parte di ricercatori provenienti da diverse Scuole italiane. Due i ricercatori premiati: Salvatore Leonardi, direttore dell’UOC di Fibrosi Cistica e Pneumologia Pediatrica  dell’Università di Catania e Katia Cuppari, responsabile dell’Ambulatorio di Infettivologia e Immunoallergologia Pediatrica dell’UOC di Genetica e Immunologia Pediatrica dell’AOU Policlinico di Messina. Tra i prestigiosi ospiti stranieri Henry Houlden dell’Univerity of College di Londra che per un’intera giornata ha visitato bambini con patologie neurogenetiche rare, molti dei quali sono stati sottoposti, previo consenso informato, a prelievo ed eseguiranno gratuitamente a Londra una particolare indagine sul DNA di exome sequencing che probabilmente consentirà di spiegare la causa genetica delle malattie e di avviare possibili terapie individualizzate e, successivamente, ha tenuto una lettura su “sinaptopatie e disordini neurologici in età pediatrica” e Giovanni Piedimonte di Cleveland (USA) che ha parlato del “Ruolo delle infezioni, della polluzione e della nutrizione nella patogenesi dell’asma pediatrica”.
Molti gli ordinari e primari di Pediatria italiani che hanno affrontato tematiche emergenti in pediatria con l’intento di traslare precocemente le nuove acquisizioni tecnologiche e laboratoristiche nella pratica clinica quotidiana. A seguire la lettura di Armido Rubino di Napoli, gia presidente del Collegio degli Ordinari di Pediatria e delle Società Europee di Pediatria, su “50 anni di pediatria: cose da dimenticare e cose da ricordare” e il tradizionale focus su Clinical Dismorphology con la presentazione da parte di esperti siciliani e calabresi di casi clinici di bambini con patologie genetiche già diagnosticate o ancora aperti. Altre relazioni su: Le vaccinazioni oggi (Zuccotti, Milano), I farmaci biologici in allergologia (Marseglia, Pavia), Biomarcatori e celiachia (Troncone, Napoli), Le malattie di accumulo (Concolino, Catanzaro), La febbre di origine sconosciuta (Meini, Brescia), il Pediatra e le nuove tipologie di famiglia (Di Mauro, Caserta), Alimentazione nel lattante allergico (Peroni, Ferrara), La pelle come spia di malattia (Salpietro, Messina).

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