Messina

Liceo La Farina
"Occupazione illegale"

Duro intervento della dirigente scolastica Pucci Prestipino sull'iniziativa di protesta avviata ieri mattina

Liceo La Farina"Occupazione illegale"

La preside del La Farina, prof. Pucci Prestipino, prende posizione in merito all'occupazione del Liceo classico, attraverso una nota inviata, tra gli altri, al ministero della Pubblica istruzione. In particolare desidera evidenziare che:
1. I fautori dell'occupazione tendono a dimostrare di essere detentori di una "volontà maggioritaria"
che, nella realtà dei fatti, viene contraddetta dai sotto indicati elementi di valutazione: si è astenuto dall'occupazione un rappresentante degli studenti che, pure, all'atto della votazione per l'elezione di rappresentanti del Consiglio di lstituto ha conseguito la maggioranza dei voti; la raccolta delle firme per attestare la volontà della maggioranza degli studenti non è avvenuta informa né controllata né controllabile; molti studenti chiedono il ripristino dell'ordine e la ripresa delle lezioni; molti genitori rivolgono al dirigente scolastico la richiesta pressante di adire gli organi di polizia abilitati a far sgomberare l'edificio;
la scrivente viene informata per le vie brevi che la scuola è occupata solo da una cinquantina di alunni (una decina durante la notte), mentre la maggioranza degli studenti rimane a casa in "vacanza".
Per cui la dirigente scolastica chiede l'immediato sgombero dell'edificio e il ripristino della legalità, ritenendo che l'atto posto in essere dagli studenti "è assolutamente provocatorio, inutile, pretestuoso e illegale". E ancora: "Non e più concepibile che, con cadenza annuale, si verifichi un evento che viene "tollerato" anche da chi è preposto a mantenere l'ordine, con la implicita giustificazione che trattasi di fatto storico. Se così è si auspica allora che il MIUR istituzionalizzi un periodo di occupazione "pre-natalizio", eliminando quella norma dei 200 giorni di lezione, capestro solo per i dirigenti scolastici che devono garantire la
legalità a dispetto di tutto e contro tutti, rischiando di persona e offrendosi al ludibrio di studenti ed opinione pubblica.

Commenti all'articolo

  • Prof. Anselmo Cananzi

    04 Dicembre 2015 - 16:04

    Difficile da capire la totale non conoscenza della normativa in materia. Dalla Sentenza della Corte di Cassazione 30/03/2000, ma anche prima, una serie di sentenze indicano la possibilità di manifestare con forme legali di "occupazione". Forse un corso o una rilettura della legislazione in materia non sarebbe male. prof. Anselmo Cananzi titolare Legislazone e org. scolastica Conservatorio Messina

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