Taormina

Inammissibile il ricorso Impregilo

Taormina, lo ha stabilito il Tribunale di Catania. L’azienda chiedeva il pignoramento di 25milioni per il lodo parcheggi

Inammissibile il ricorso Impregilo

 Arrivano notizie positive per il Comune di Taormina a 20 giorni dall’udienza sul ricorso anti-default alla Corte dei Conti, in agenda a Roma il 16 dicembre. La prima viene da Catania. E precisamente dal Tribunale che ha dichiarato inammissibile un ricorso di Imprepar-Impregilo nei confronti del Comune e della banca-tesoreria di Palazzo dei Giurati in riferimento ad un richiesto pignoramento di 25 milioni per il lodo parcheggi. Il Tribunale ha dichiarato “inammissibile” il ricorso di Imprepar e ha condannato la società milanese al pagamento delle spese processuali per un ammontare di 30 mila euro. Per il tribunale «la procedura esecutiva era stata avviata sulla scorta di un lodo arbitrario di mera natura accertativa, non contenente nessuna statuizione di condanna, e pertanto inidoneo a rivestire la qualifica di titolo esecutivo. «Il titolo sulla base del quale fu promossa la procedura esecutiva - continua il pronunciamento - non era idoneo a sorreggere l’esecuzione». È dei ieri, poi, la notizia che la Cassa Depositi e Prestiti ha dato ieri l’ok al Comune per un prestito trentennale da 6 milioni 158 mila euro, che consentirà all’en - te locale taorminese di rimettere in linea di galleggiamento una parte del proprio bilancio e poter procedere al pagamento di alcune impellenti pendenze debitorie. Il via libera all’istanza presentata nei giorni scorsi dal Comune e è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Eligio Giardina e dall’assessore al Bilancio, Salvo Cilona.

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